E'stato identificato e arrestato il presunto piromane che lo scorso 20 agosto ha appiccato un incendio in contrada Quasale, a Buseto Palizzolo, a ridosso del bosco Scorace, che ha distrutto circa 83 ettari di terreno. Si tratta di un trapanese, dipendente di una struttura dipartimentale della Regione Siciliana (forestale), che deve rispondere del reato di incendio boschivo. L'uomo è stato sottoposto agli arresti in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Trapani, su richiesta della procura.
Sul dipendente regionale pendono gravi indizi di colpevolezza raccolti nel corso delle indagini avviate subito dopo l'incendio e condotte dai carabinieri del nucleo investigativo, della compagnia di Alcamo, della stazione di Buseto Palizzolo e della sezione di polizia giudiziaria trapanese. Gli approfondimenti investigativi, fanno sapere i carabinieri, "hanno consentito di documentare visivamente le fasi delle azioni delittuose, ricostruendo gli spostamenti dell’indagato, quel giorno peraltro a riposo, ripreso mentre appiccava le fiamme in più punti, ampliando così il fronte del fuoco in aree in cui non erano presenti le squadre antincendio poiché impegnate a fronteggiare altri focolai".
Determinante, per risalire all'identità dell'uomo, le immagini a disposizione degli inquirenti e la perquisizione domiciliare eseguita dai militari dell'arma, nel corso della quale sono stati rinvenuti e sequestrati "importanti elementi di riscontro utili a riscontrare la sua presenza sui luoghi di commissione del reato". I carabinieri, inoltre, nel corso di alcune intercettazioni, avrebbero rivenuto nel telefono cellulare dell'indagato alcuni filmati realizzati dallo stesso dipendente regionale e condivisi con alcuni suoi colleghi.
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