​Studiare fuorisede, questo è il momento giusto per trasferirsi

I fatti dell’ultimo anno non hanno certo incoraggiato i giovani a partire alla volta di una nuova città per studiare

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
17 Settembre 2021 14:50
​Studiare fuorisede, questo è il momento giusto per trasferirsi

Che si trattasse della prima esperienza lontano da casa o del proseguimento dei propri studi, la maggior parte degli studenti hanno fatto dietrofront, preferendo le proprie residenze di sempre alla vita in città.

Una decisione, nella maggior parte dei casi, dettata dalle imposizioni delle misure restrittive che hanno visto la DAD come unica forma di erogazione delle lezioni e sostenimento degli esami, nell’ultimo anno.

Già dal 2020 e fino qualche mese fa, molti giovani hanno scelto di rimanere o rientrare nelle loro terre d’origine, per rimanere vicini ai propri affetti e risparmiare così le spese legate alla vita da studente fuorisede.

L’effetto più evidente di questo “controesodo” è stata una inversione del normale trend immobiliare delle case in affitto agli studenti.

La domanda, infatti, è calata notevolmente rispetto al periodo pre-pandemia, contro un’impennata dell’offerta che non si vedeva da tempo, almeno nelle più blasonate città universitarie.

Una tendenza che ha messo, in un certo senso, i proprietari di casa con le spalle al muro, inducendoli a rivedere e smussare i canoni d’affitto.

Ecco dunque, che dopo anni di rincari dei prezzi legati alle locazioni immobiliari rivolte agli studenti, questi hanno subito una visibile riduzione.

In media i costi d’affitto sono calati del 2,5% in Italia, con punte che hanno toccato il 9% a Milano, una città notoriamente presa d’assalto dagli studenti fuorisede e famosa per i costi spesso elevati.

Basta pensare che, proprio nella città meneghina, i pezzi di una stanza singola sono scesi al di sotto dei 500 Euro e quelli per una condivisa, sotto i 300 Euro.

Anche Roma ha visto calare i canoni, attestati ora su una media di circa 400 Euro per una singola, e quasi 250 Euro per una doppia.

Una sorte che ha toccato un po’ tutte le principali città universitarie italiane, incluse Bologna, Firenze e Torino dove i prezzi delle stanze oscillano tra i 390 Euro e i 324 Euro.

Se l’andamento dell’ultimo anno ha visto l’affermarsi della DAD, rispetto alle lezioni in presenza, già dal nuovo anno accademico si prospetta invece un ritorno tra i banchi.

È intuibile, quindi, che molti degli studenti che hanno preferito rimanere a casa possano valutare di tornare alla loro avventura da fuorisede.

E quale momento migliore di questo, per approfittare del calo prezzi e prendere una stanza in affitto nella città dei propri desideri?

Si tratta di una grande opportunità messa a disposizione da questo particolare momento storico, che consente di avere più scelta nell’offerta a prezzi molto più vantaggiosi rispetto al passato.

La contropartita, però, potrebbe risiedere proprio in una scelta così ampia, al punto da generare disorientamento, soprattutto in chi si affaccia per la prima volta alla vita lontano dalla propria famiglia.

È proprio in questi casi che può tornare utile il ricorso agli strumenti messi a disposizione dal web per agevolare la ricerca, come i siti dedicati agli affitti di casa.

Zappyrent, tra gli altri, offre numerosi vantaggi per chi desidera assicurarsi un tetto sicuro, ancor prima di partire.

Si tratta infatti di una piattaforma dedicata alle locazioni di immobili estremamente semplice da usare, affidabile e trasparente.

Il sito è organizzato in modo molto efficiente, suddividendo l’offerta immobiliare tra città, tipologie di appartamento, zone, fasce di prezzo.

Impostando i diversi parametri, quindi, la ricerca può essere estremamente mirata e circoscritta solo alle proprie esigenze.

Il servizio si basa su un sistema di prenotazione degli immobili di maggiore interesse, una volta passati in rassegna tutti gli annunci.

Ogni utente, infatti, spulciando tra le diverse schede descrittive degli immobili pubblicate dai proprietari e corredate da immagini molto esplicative, può farsi un’idea piuttosto chiara dell’offerta e riservarsi la soluzione che ritiene più in linea con i propri desideri.

Una volta accettata la prenotazione, da parte del proprietario, non resta che fare il check-in e insediarsi nel nuovo immobile.

Tutta la procedura è illustrata sul sito stesso, nell’apposita sezione Faq, dove si possono trovare le risposte alle più comuni domande.

Tra queste emerge, in particolare, un comprensibile scetticismo verso la scelta di un immobile visitato esclusivamente online.

Dubbio a cui Zappyrent risponde con la sua Policy “Soddisfatti o rimborsati”, che prevede la restituzione dell’intero importo erogato, qualora le condizioni e le caratteristiche dell’immobile scelto non dovessero corrispondere con la realtà.

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