Un concerto sotto il maestoso tempio E, una tragedia classica sullo sfondo dell’Acropoli; un quartetto raccolto nell’antico Baglio o tentare lo spazio misterioso delle Cave di Cusa: già da tre anni il Parco di Selinunte e CoopCulture hanno lanciato una chiamata alle arti aperta a compagnie e artisti per comporre insieme un cartellone estivo di manifestazioni che, nel grande rispetto e salvaguardia del sito archeologico, lo facciano vivere anche fuori dai normali orari di visita.
La call ha avuto un successo inatteso già nelle scorse due edizioni (soltanto l’anno scorso giunsero più di cento proposte e gli spettatori alla fine dell’estate sono stati 21mila) e Selinunte ha visto crescere moltissimo anche il pubblico del territorio che ha iniziato a guardare al Parco anche come polo aggregativo culturale: in questo ultimo mese le richieste giunte sono molte e le compagnie hanno chiesto una proroga per strutturare al meglio le proposte. Che potranno quindi essere inviate fino al 30 marzo.
La formula è sempre la stessa, libertà creativa e rispetto del sito. Si chiede agli artisti di proporre progetti preferibilmente legati all’identità di Selinunte, alla sperimentazione di nuovi linguaggi, alla collaborazione tra artisti nazionali o internazionali in dialogo con maestranze locali. Al fianco di rassegne consolidate (Festival della Bellezza, Teatri di Pietra), saranno disponibili date tra il 20 luglio e il 31 agosto, all’interno dell’intero cartellone che durerà dal 12 luglio al 4 settembre.
Cinque location disponibili, tutte attrezzate: mille posti davanti al maestoso Tempio E; ottocento nel Teatro; due spazi nel Baglio Florio, tra sale interne e corte, da circa 250 spettatori; e infine i duecento delle Cave di Cusa, il luogo da cui partirono i blocchi destinati ai templi, rimasti sospesi in un tempo che non ha mai finito di raccontarsi. Il Parco garantisce piano di sicurezza, servizio di biglietteria, call center e accoglienza, promozione sui canali istituzionali e ufficio stampa dell’intero progetto; per i concerti al Baglio Florio è disponibile anche un pianoforte. Agli artisti sarà riconosciuta una percentuale sullo sbigliettamento.
All’OPEN CALL possono partecipare artisti, compagnie teatrali, musicisti e danzatori di ogni nazionalità; potranno proporre spettacoli di teatro classico e contemporaneo, progetti di musica di ogni genere, classica, pop, indie rock, jazz, blues; performance di danza contemporanea, neoclassica, teatro-danza, folk, fusion; e talk, incontri, eventi, conversazioni e presentazioni.
Le proposte dovranno arrivare entro il 30 marzo 2026 a CoopCulture, alla mail : selinuntestate@gmail.com
Ufficio stampa Coop Culture
Simonetta Trovato