Diga Trinità: acqua che finisce in mare mentre il territorio ha sete

“I GUARDIANI DEL TERRITORIO”dicono basta immobilismo: un presidio di protesta presso la Diga per Sabato 21 marzo

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
17 Marzo 2026 11:15
Diga Trinità: acqua che finisce in mare mentre il territorio ha sete

L’Associazione Guardiani del Territorio esprime profonda indignazione e forte preoccupazione perquanto sta accadendo alla Diga Trinità. Nonostante i lavori prescritti dall’Ufficio Nazionale Dighe siano stati completati, le paratoie continuano incredibilmente a rimanere aperte, con il risultato che l’acqua che sta affluendo nell’invaso rischia di essere sversata in mare invece di essere trattenuta a beneficio del territorio e dell’agricoltura.

È una situazione assurda e incomprensibile, che rischia di trasformarsi nell’ennesimo esempio di paralisi burocratica pagata dagli agricoltori e dai cittadini. In un territorio che negli ultimi anni ha sofferto crisi idriche gravissime, vedere l’acqua disponibile che non viene trattenuta mentre si attendono passaggi amministrativi e autorizzazioni formali è qualcosa che non può essere accettato.

Per questo i Guardiani del Territorio chiedono un intervento immediato dell’Assessorato Regionale all’Acqua e ai Rifiuti e dei responsabili della filiera amministrativa che ha competenza sulla diga.

Chi ha il potere di decidere deve assumersi la responsabilità di farlo adesso.

Non è più il tempo delle carte che passano da un ufficio all’altro mentre l’acqua scorre via.

È il tempo delle decisioni.

Rivolgiamo inoltre un appello alle organizzazioni sindacali agricole e dei lavoratori affinché facciano tutta la pressione necessaria sul Governo Regionale per evitare l’ennesimo danno al nostro territorio.

Se nelle prossime ore non arriveranno risposte concrete, i Guardiani del Territorio annunciano un presidio di protesta presso la Diga Trinità, previsto per: Sabato 21 marzo alle ore 10.00

Invitiamo a partecipare agricoltori, cittadini, amministratori locali e tutti i portatori di interesse che hanno a cuore il futuro dell’acqua nel nostro territorio.

Sarà invitato anche Sua Eccellenza il Vescovo Angelo Giurdanella, da sempre vicino alle difficoltà del mondo agricolo e alle battaglie delle comunità locali.

L’acqua è vita, lavoro e futuro. Lasciarla scorrere in mare per colpa della burocrazia sarebbe una responsabilità gravissima che qualcuno dovrà assumersi davanti al territorio.

Il Direttivo dell’Associazione "I Guardiani del Territorio"

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