Mazara, in fiamme l’auto di uno dei marittimi sequestrati in Libia

L'auto apparterrebbe all'armatore Giacomo Giacalone, coinvolto nel sequestro dei marittimi in Libia

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
06 Aprile 2021 17:25
Mazara, in fiamme l’auto di uno dei marittimi sequestrati in Libia

È andata stata distrutta dalle fiamme, presumibilmente nella la notte tra Pasqua e Pasquetta, un'automobile, una Range Rover, davanti ad un’abitazione nel quartiere Transmazaro a Mazara del Vallo. L’auto apparteneva all’armatore Giacomo Giacalone, comandante del motopesca “Anna Madre”, uno dei 18 marittimi sequestrati per 108 giorni a Bengasi; Giacalone era stato trattenuto dai libici dopo che il suo motopesca, insieme ad un altro motopesca, il “Natalino”, era riuscito a sfuggire durante la navigazione in direzione del porto cirenaico. L’incendio, domato grazie all'intervento dei vigili del fuoco, è stato denunciato dalla famiglia Giacalone alla locale Compagnia dei carabinieri che hanno avviato delle indagini per stabilire la natura spontanea o dolosa delle fiamme che hanno avvolto il fuoristrada.

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