Maria Italia non ti lascia indifferente,avvocato, madre, sportiva, impegnata nel sociale, ha la capacità di entrare in empatia con tutti coloro che hanno voglia di fare. Ma se vuoi prenderla in giro o se non gli vai a genio, non si nasconde dietro ad un dito.Con garbo e stile sa rimettere al suo posto anche coloro che pensano di essere furbi. Un paio d'anni fa ha scelto di fare un percorso politico entrando in un gruppo che ha creato la lista civica Castelvetrano rinasce e come una novella Araba Fenice vuole provare a risollevare la sua amata Castelvetrano.
Tra qualche settimana saranno trascorsi due anni dalla tua elezione a consigliere comunale . Vuoi tracciare un primo bilancio di questo impegno politico ? Sei soddisfatta del lavoro che hai portato avanti ? Hai un rammarico ?Partendo dal presupposto che sin dall'inizio ero consapevole che le iniziative da mettere in campo per risollevare il paese sarebbero state molto impegnative, ho cercato subito di mettermi a servizio della città per portare avanti tutte quelle proposte al fine di realizzare il programma elettorale di questa maggioranza.Un’attenzione particolare è stata rivolta al mondo alla disabilità.
Siamo riusciti a garantire il servizio Asacom fin dall’inizio dell’anno scolastico e fino alla fine dello stesso; servizio importantissimo che purtroppo in precedenza non era stato assicurato per l'intero anno scolastico.Il tema della cura e dell’attenzione alla persona è un tema a me molto caro e, grazie all’impulso dato, la scorsa primavera per la prima volta l’Amministrazione ha organizzato a Castelvetrano l’evento per la XXIV Giornata Nazionale del Sollievo sul tema delle “Cure palliative domiciliari e le cure palliative pediatriche”, evento volto a sensibilizzare la cittadinanza su temi così importanti.Personalmente sono molto soddisfatta degli impulsi dati affinché si attivassero i corsi sull’educazione all’effettività, alle emozioni dei ragazzi in collaborazione con gli istituti scolastici che si stanno rivelando utilissimi per far emergere e soprattutto affrontare criticità vissute dagli adolescenti con il supporto professionale degli esperti in materia.Altro passo molto importante è stato aver dato la possibilità ai cittadini di rateizzare i tributi togliendo l’obbligatorietà della stipula della polizza fideiussoria assicurativa o bancaria (che praticamente rendeva inaccessibile la rateizzazione) e riducendo al tasso legale l’interesse applicato alle somme da rateizzare.
E questo è stato possibile approvando in consiglio comunale la revisione regolamento della rateizzazione delle entrate comunali.Poi, sicuramente la mozione di Castelvetrano Rinasce, che io rappresento in consiglio comunale, sposata da questa amministrazione che sicuramente mi rende molto orgogliosa è quella relativa alle Triscinaliadi. Finalmente siamo riusciti a portare una grande, vera e sana competizione sportiva sulle spiagge di Triscina, esaltandone la propria vocazione turistica legata agli sport da spiaggia.Mozione che è diventata programmazione per il nostro paese!Quanto al rammarico, no ancora non ne ho, perché ci sono ancora tre anni pieni per poter raggiungere l’obiettivo che mi sono prefissata che è quello di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per soddisfare i reali bisogni della nostra collettività che sono davvero molteplici.Al momento, quindi, non c’è spazio per rammaricarsi, ma c’è solo da fare ancora tanto altro!Mamma , professionista , impegnata nel sociale come nasce la decisione di scendere in campo in politica ?In verità all’inizio ero molto titubante per i miei molteplici impegni lavorativi e familiari e penso che in altro momento magari non sarei nemmeno scesa in campo.Ci sono degli eventi della vita, però, che ti spingono a diventare attori partecipi del cambiamento e non spettatori inerti.Il mio pensiero è andato soprattutto ai ragazzi, ai giovani, alle future generazioni ai quali abbiamo l’obbligo di trasmettere, con l’esempio, l’importante senso di comunità e di amore verso la nostra città che si stava perdendo, affinché il nostro territorio possa essere considerato ancora un posto capace di dar loro un futuro.Naturalmente la mia scelta ha di conseguenza investito anche le dinamiche familiari, modificandole ed adattandole ai nuovi e diversi impegni, ma posso contare sempre sulla collaborazione dell’intera famiglia che mi sostiene affinché il mio apporto in politica diventi sempre più concreto!
Castelvetrano e' una comunità particolare , la città sicuramente ha delle emergenze radicate nel tempo e non facili da superare. Ma non credi che troppo spesso ci si lasci andare ad una sorta di disfattismo preventivo che sicuramente non aiuta e che non favorisce la crescita della comunità ?Sì, lo credo. Il disfattismo preventivo è un atteggiamento che non aiuta nessuno e non favorisce la crescita della comunità.Criticare è legittimo, ma partire sempre dall’idea che nulla funzioni o che ogni iniziativa sia destinata a fallire crea solo sfiducia.
Dopo un anno e mezzo di amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Lentini, è giusto valutare nel merito ciò che è stato fatto, non costruire una narrazione negativa a prescindere.Castelvetrano ha bisogno di senso di responsabilità, di confronto serio e di spirito costruttivo.Il disfattismo non è opposizione politica: è un freno allo sviluppo. E chi ha a cuore la città dovrebbe contribuire con proposte, non con pregiudizi.