L'amministrazione propone al Consiglio un nuovo regolamento per la definizione agevolata dei tributi comunali

Rottamazione in arrivo e agevolazione per i debiti dei cittadini e delle imprese con il Comune di Castelvetrano

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
21 Marzo 2026 15:20
L'amministrazione propone al Consiglio un nuovo regolamento per la definizione agevolata dei tributi comunali

L’Amministrazione Comunale informa che nella giornata di ieri con apposita deliberazione di giunta è stata formalmente avanzata al Consiglio Comunale la proposta di approvazione del “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali”, in attuazione dell’art. 1, commi 102-110, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026).

La normativa nazionale ha infatti reintrodotto la possibilità per gli enti territoriali – Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni – di disciplinare autonomamente forme di definizione agevolata delle proprie entrate, sia tributarie che patrimoniali. 

Si tratta di uno strumento di natura straordinaria, da esercitare nel rispetto degli equilibri di bilancio e con riferimento a periodi temporali delimitati, finalizzato a migliorare l’efficacia della riscossione e favorire l’adempimento da parte dei contribuenti.

La disposizione si inserisce in un quadro normativo evolutivo che supera le criticità interpretative emerse in passato con analoghe misure, come quelle previste dalla legge n. 289 del 2002, oggetto di orientamenti contrastanti tra amministrazione finanziaria, giurisprudenza e magistratura contabile. Con la Legge di Bilancio 2026, il legislatore ha chiarito in modo inequivocabile la possibilità per gli enti locali di utilizzare la definizione agevolata come leva gestionale, pur mantenendone il carattere straordinario.Inoltre, la misura si raccorda con i principi della riforma fiscale in corso, che punta a rafforzare l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari, anche attraverso strumenti premiali e meccanismi di attenuazione delle sanzioni, in linea con quanto previsto dal D.Lgs. n. 472/1997.

Nel merito, il regolamento proposto dalla VII Direzione introduce strumenti concreti di definizione agevolata delle entrate comunali, prevedendo

:• la riduzione delle sanzioni al 5% per omessi versamenti e al 15% per omesse dichiarazioni;

• l’abbattimento degli interessi di mora, con applicazione dei soli interessi legali;

• la possibilità di rateizzazione fino a 36 rate bimestrali, estendibili a 48 per debiti superiori a 20.000 euro.

La disciplina riguarderà:

• le entrate in riscossione coattiva (ingiunzioni e accertamenti esecutivi relativi al periodo 2000–2022);

• le liti pendenti alla data del 1° gennaio 2026;

• la regolarizzazione di omessi versamenti rateali relativi a piani già in essere.

L’adozione del regolamento rappresenta una scelta strategica che mira a ridurre il contenzioso, incrementare la capacità di riscossione dell’Ente e instaurare un rapporto più equo e collaborativo con i contribuenti, soprattutto in una fase economica complessa.

Si evidenzia che il provvedimento non comporta immediati impegni di spesa e che eventuali effetti sugli equilibri di bilancio saranno oggetto di successive valutazioni tecniche.

Una volta approvato, il regolamento acquisterà efficacia con la pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente e sarà trasmesso al Ministero dell’Economia e delle Finanze per finalità statistiche.

Il regolamento passa adesso al vaglio del Consiglio Comunale per la definitiva approvazione.

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