​Gli studenti dell’I.C. “Lombardo Radice-Pappalardo” custodi del territorio:

Al teatro Selinus un racconto appassionato tra il fascino eterno di Selinunte e l’arte rigeneratrice di Gibellina

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
14 Maggio 2026 14:00
​Gli studenti dell’I.C. “Lombardo Radice-Pappalardo” custodi del territorio:

Si è svolta ieri, presso la prestigiosa cornice del Teatro Selinus di Castelvetrano, la manifestazione conclusiva di un intenso viaggio tra storia, emozioni e identità che ha visto protagonisti gli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria di I grado dell’I.C. “Lombardo Radice-Pappalardo”. L'evento d ha rappresentato l’atto conclusivo del progetto "Alla scoperta di Gibellina e Selinunte: due città di nuova fondazione nella valle del Belìce"realizzata nell’ambito del progetto “Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026” e sostenuta dall’Assessorato Istruzione della Regione Siciliana.

Il successo della giornata conclusiva è il risultato di un percorso che ha seguito un filo logico ben preciso. Gli studenti hanno iniziato le attività tra i banchi di scuola, dove i docenti hanno gettato le basi storiche e artistiche necessarie. 

Successivamente, in aula magna, l’incontro con gli esperti de “La Rotta dei Fenici” ha arricchito la visione dei ragazzi con prospettive nuove. Il cammino è poi passato alla fase operativa con le due uscite didattiche a Selinunte e Gibellina, permettendo agli alunni di toccare con mano la storia millenaria e la rinascita contemporanea del territorio. La natura prettamente laboratoriale delle attività è stata il vero motore di crescita del progetto. Non si è trattato di un semplice studio teorico: uscire dall’aula, osservare direttamente le opere, dialogare con gli esperti e confrontarsi con la realtà del territorio ha permesso agli alunni di sviluppare competenze trasversali fondamentali quali il pensiero critico, la capacità di osservazione, l’autonomia e la sensibilità civica. Questo approccio è stato significativo non solo per la formazione didattica, ma anche per la maturazione personale di ogni studente.

Il cuore pulsante della giornata è stata la proiezione di video inediti creati dagli alunni al termine di un percorso formativo extracurriculare guidato dai tutor del progetto, i professori Salvatore Ippolito e Giuseppe Salluzzo. Oltre ai video, è stata allestita una suggestiva mostra fotografica con le immagini scelte dagli alunni e perfezionate attraverso un attento lavoro di post-produzione, raccontando la bellezza antica di Selinunte e la rinascita artistica di Gibellina.

Non si è trattato di una semplice esposizione, ma di un racconto autentico costruito attraverso gli occhi dei ragazzi, capaci di trasformare immagini e ricordi in un messaggio profondo di amore per il proprio territorio. Attraverso i video e gli scatti fotografici, gli studenti hanno raccontato la maestosità senza tempo di Selinunte, dove le pietre custodiscono la memoria della civiltà greca, e la straordinaria forza di Gibellina, città che dal dolore del terremoto del 1968 ha saputo rinascere attraverso l’arte.

All’evento sono intervenute numerose autorità, tra cui il Vice Sindaco di Gibellina, Prof.ssa Francesca Barbiera, il Direttore del Parco Archeologico di Selinunte, Dott. Felice Crescente, l’Assessore Rosalia Ventimiglia per l’Amministrazione del Comune di Castelvetrano e il Direttore de “La Rotta dei Fenici”, Dott. Antonio Barone.

Proprio gli esperti de “La Rotta dei Fenici” hanno guidato gli studenti in questo significativo percorso formativo; prezioso è stato l’intervento del Dott. Barone che ha invitato caldamente gli alunni a visitare e vivere più intensamente il nostro territorio, da Selinunte a Gibellina, per apprezzarne sempre più la bellezza ed il valore.

Presente alla manifestazione anche l’Assessore Regionale Mimmo Turano, che ha rivolto ai giovani parole cariche di responsabilità, invitandoli a sentirsi veri custodi della propria terra e ricordando che conoscere il patrimonio culturale è il primo passo per imparare ad amarlo e difenderlo. Un messaggio educativo forte, accolto con partecipazione, che ha sottolineato il ruolo delle nuove generazioni nella valorizzazione delle ricchezze storiche e artistiche della Sicilia.

Anche la Dirigente Scolastica dell’Istituto, Prof.ssa Maria Rosa Barone, ha espresso profondo orgoglio per il percorso compiuto, evidenziando come queste esperienze lascino un segno indelebile nei ragazzi, aiutandoli a crescere non solo culturalmente ma anche come cittadini consapevoli, educati alla sensibilità e al senso di appartenenza. In un passaggio particolarmente significativo del suo intervento, la Dirigente ha rivolto un invito accorato agli alunni: ritornare a Selinunte e a Gibellina insieme alle proprie famiglie. In queste occasioni, i ragazzi sono stati esortati a fare loro stessi da guida agli adulti, trasformandosi in educatori dei più grandi alla bellezza estetica. Tale iniziativa mira a dare una continuità concreta al progetto, permettendo ai giovani di trasferire le conoscenze acquisite e di farsi promotori attivi del patrimonio culturale del territorio.

La manifestazione si è conclusa tra gli applausi del pubblico, lasciando la consapevolezza che educare i giovani alla cultura significa insegnare loro a credere nella bellezza come strumento imprescindibile di rinascita e cambiamento.

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