Disfatta per la maggioranza bocciato il PEF, Alfano replica

Martire parla di fallimento e danno per i cittadini che si vedranno aumentare la TARI, la maggioranza non ci sta

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
31 Luglio 2021 17:15
Disfatta per la maggioranza bocciato il PEF, Alfano replica

Ancora un boccone amaro per l’amministrazione guidata da Enzo Alfano che questa mattina, nel corso di una seduta del massimo consesso civico, convocata nei giorni scorsi con procedura d’urgenza dal presidente Patrick Cirrincione, si è visto bocciare il PEF, che per i non addentrati significa il piano che va a determinare il costo dello smaltimento dei rifiuti e le tariffe TARI da applicare ai cittadini. E come al solito è scambio di accuse tra maggioranza e opposizione con il sindaco Alfano che parla di danno ai cittadini provocato da chi sostiene di fare il bene comune e che invece spara nel mucchio e Calogero Martire che parla di disfatta per la maggioranza.

Proviamo a riepilogare i fatti, lo scorso 21 luglio il consiglio comunale, con i voti dell’opposizione approva degli emendamenti presentati dal consigliere Francesco Casablanca e di conseguenza approva il PEF così come emendato , opposizione 12 voti favorevoli e maggioranza 11 voti contrari . Il PEF infatti viene approvato così come emendato diminuendo il costo del servizio a carico dei cittadini di circa 200mila euro.

A questo punto l’amministrazione avrebbe dovuto riformulare il PEF e farlo validare dalla Srr . Accade però che nella rideterminazione del PEF l’amministrazione non procede alla copertura del costo di 182.000 così come conseguenza degli emendamenti, e la Srr non valida il PEF.

L’amministrazione prova a forzare la mano decide di riportare il PEF in consiglio senza gli emendamenti e con atto di imperio propone al consiglio qualcosa che lo stesso non aveva condiviso pochi giorni prima. E cosi oggi si verifica una vera e propria bagarre in consiglio comunale a causa di un procedimento poco chiaro e mai proposto in precedenza, con gli interventi dell’opposizione che contestando l’iter seguito e chiedono il ritiro del punto. Beffa delle beffe però la maggioranza che osa, riproponendo il vecchio PEF non ha i numeri in consiglio per sostenere la proposta effettuata e la delibera viene cosi bocciata dal consiglio con 10 voti a favore e 10 voti contrari.

E Calogero Martire ai nostri microfoni dichiara: “ Si tratta dell’ennesima disfatta della maggioranza Alfano in consiglio comunale su un atto di fondamentale importanza quale quelli del PEF che va a determinare il costo della spazzatura e le tariffe TARI da applicare.”

Alfano non ci sta e replica: “La mancata approvazione del PEF e’ un danno ai cittadini utenti in quanto potrà essere utilizzato l’ultimo PEF vidimato dalla SRR ed approvato dal consiglio comunale che è di importo di poco superiore. Alla faccia del bene comune che tutti dicono di perseguire. L’opposizione continua a fare “falli di confusione” in modo da far credere ai cittadini che l’amministrazione non stia operando nel modo giusto. Vogliono far dimenticare che siamo in “dissesto finanziario” e certamente non lo abbiamo causato Noi.

Anzi stiamo lavorando per risanarlo e pagare tutti i debiti. Uscire dal dissesto e’ il nostro obbiettivo e l’incarico che ci e’ stato dato dai cittadini che hanno creduto in Noi”. Sulla nostra ricostruzione Alfano ci ha inviato un’ulteriore precisazione: “ Volevo chiarire un aspetto che nel Vostro articolo non appare chiaro . Il pef emendato andava vidimato dalla Srr che non ha voluto farlo se non in presenza di copertura finanziaria. Non c’è possibilità di una copertura a scapito di altri servizi indispensabili ( ricordo che siamo in dissesto finanziario ) e pertanto per consentire una riduzione della tari del 20% circa abbiamo riprovato a farlo approvare un consiglio.

La differenza è 102.000 euro circa e l’opposizione con scaltrezza ben lontana dai bisogni dei cittadini ( lo dice lo curiale ) fa un fallo di confusione. Et voila”. La frittata è fatta aggiungiamo noi.

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