Caos vaccini, non è vero che negli hub va tutto bene, lunghe code e disagi

Il racconto di una mamma e del suo bimbo presso il punto vaccinale infantile di Castelvetrano

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
13 Gennaio 2022 10:29
Caos vaccini,  non è vero che negli hub va tutto bene, lunghe code e disagi

L'emergenza covid ha raggiunto livelli preoccupanti, l'ansia si è impadronita anche delle famiglie che hanno deciso di non mandare i figli a scuola e si registrano anche lunghe code presso gli hub vaccinali, letteralmente presi d'assalto dai tanti che debbono fare le terze dosi e da alcuni no-vax pentiti che hanno deciso di ricorrere al vaccino per proteggersi. Con le nuove disposizioni anche i bambini dai 5 agli 11 anni possono vaccinarsi e per tale motivo l'Asp di Trapani aveva dirmato nei giorni scorsi una nota per specificare che mentre per gli adulti occorreva prenotarsi, per i bambini erano stati istituiti dei veri e propri open day per agevolare le somministrazioni. Ne abbiamo parlato a questo link: https://www.primapaginacastelvetrano.it/per-favori...

Ma pare che, nonostante i buoni propositi, le cose non vadano così e probabilmente a causa dei carichi di lavoro e di un personale non sufficiente si registrino parecchi disagi. Vi proponiamo  l'esperienza di una nostra lettrice, che ha scrito al giornale chiedendo di conservare l'anonimato, per raccontare cosa le è accaduto presso il punto vaccinazione dell'Ospedale di Castelvetrano:

"Scene di ordinaria ma estremamente pericolosa disorganizzazione (data l'emergenza sanitaria in corso) oggi (11 gennaio n.d.r.) al punto dedicato alle vaccinazioni pediatriche presso l'Ospedale Vittorio Emanuele di Castelvetrano- scrive la lettrice- Come da calendario riportato sul sito ufficiale delle prenotazioni on line, il martedì e il giovedì è prevista la vaccinazione per la fascia d'età tra i 5 e i 12 anni SOLO SU PRENOTAZIONE, come anche espresso in articoli diramati nei giorni scorsi da alcune testate giornalistiche locali.

Tuttavia, un errato tam-tam diffuso da alcuni amministratori e da alcuni Dirigenti Scolastici ha erroneamente lasciato credere che fosse ancora previsto l'accesso agli hub con la formula dell'open day, inducendo tanti giustamente solerti genitori a provvedere alla tanto necessaria inoculazione anti-virus per i propri bambini . Alla folla accalcatasi fin dalle primissime ore del pomeriggio si sono aggiunti tanti "soggetti fragili" perché a rischio di shock anafilattico e malati oncologici soggetti alla somministrazione puntuale di farmaci nel corso della giornata, inviati dagli altri centri vaccinali in ospedale dove si garantirebbe un pronto intervento immediato in caso di eventi avversi.

Il risultato??? Appuntamenti saltati, utenti furiosi, impiegati sull'orlo di una crisi di nervi e un unico pediatra che, dismessi i panni di "dottore dei piccoli" ha dovuto trasformarsi eroicamente anche in geriatra, provvedendo alla vaccinazione degli adulti.

A corollario di una situazione al collasso, il rischio tangibile di un fortissimo aumento dei contagi in una popolazione scolastica proveniente da più Comuni viciniori. Se dovesse riaprire la scuola nell'immediato, non oso immaginare cosa potrebbe accadere, dopo questo inaudito bagno di folla odierno- conlude la lettrice- Confidiamo nell'intervento del Sindaco  degli esponenti più operativi del Comitato Orgoglio Castelvetranese, diSerena Navetta per intervenire per evitare che si ripetano episodi del genere, che oltre a scoraggiare le famiglie potrebbero veramente dare una mano al virus a diffondersi."

Gireremo la segnalazione all'Asp per avere risposte concrete

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