Care cittadine, cari cittadini,
governare una città non è mai un esercizio astratto. È un atto quotidiano di responsabilità, fatto di scelte difficili, di notti passate sui problemi reali, di decisioni che spesso non portano applausi immediati ma costruiscono futuro.Noi abbiamo accettato questa responsabilità in uno dei momenti più complessi della storia recente del nostro Comune. Non ci siamo sottratti. Non abbiamo cercato scorciatoie. Non abbiamo raccontato favole. Abbiamo scelto di restare, di affrontare i nodi irrisolti, di guardare in faccia i problemi e di farcene carico, insieme.In questi anni la nostra città ha vissuto sacrifici, attese, cambiamenti non sempre facili da comprendere.
Ne siamo consapevoli. Ma ogni scelta compiuta aveva un obiettivo chiaro: rimettere in piedi l’ente, renderlo credibile, restituirgli dignità e prospettiva. Senza questo passaggio, nessun progetto, nessuna promessa, nessuna ambizione sarebbe stata possibile.Abbiamo governato con serietà, spesso in silenzio, talvolta controvento. Lo abbiamo fatto perché crediamo che amministrare significhi servire, non piacere; costruire, non improvvisare; assumersi responsabilità, non scaricarle.Oggi, alla vigilia di una nuova tornata elettorale, sentiamo che questo impegno non può essere interrotto a metà.
I percorsi avviati hanno bisogno di continuità. Le basi poste chiedono ora di essere trasformate in risultati visibili, duraturi, condivisi.Per questo la maggioranza che ha governato la città ha scelto di ricandidarsi.Non per rivendicare, ma per completare.Non per difendere il passato, ma per costruire il futuro.Non per abitudine al potere, ma per coerenza con il lavoro svolto.Chiediamo ai cittadini di giudicarci per quello che siamo stati: una classe di governo che non ha mai abbandonato la città, nemmeno quando sarebbe stato più facile farlo (e come, in verità, hanno fatto alcuni!).Chiediamo di valutare la serietà delle scelte, la trasparenza dei comportamenti, la solidità del percorso intrapreso.La prossima amministrazione dovrà affrontare una fase decisiva: quella in cui il risanamento diventa sviluppo, in cui la stabilità si trasforma in opportunità, in cui la fatica di oggi produce risultati per domani.
Noi vogliamo esserci. Con umiltà, con determinazione, con amore per questa città.Qualunque sarà la vostra scelta, la rispetteremo.Ma sentivamo il dovere di dirvi, guardandovi negli occhi, che noi crediamo ancora profondamente in questo progetto e in questa comunità.La città merita verità, coraggio e continuità.Noi siamo pronti.Con rispetto e passione civile.F.to I Gruppi politici di maggioranza FDI, UDC, Democrazia Cristiana, Democrazia e libertà