Volontari in azione ripuliscono il Parco delle Rimembranze

Non vogliamo visibilità ma solo stimolare il rispetto per i nostri tesori e la coscienza civica per salvaguardarli

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
21 Novembre 2021 22:01
Volontari in azione ripuliscono il Parco delle Rimembranze

L’inciviltà e l’incuria sono diventati due dei mali più gravi che affliggono la società e Castelvetrano in particolare, e così quelli che potrebbero essere dei piacevoli luoghi di ritrovo per le famiglie come i parchi comunali, diventano terra di nessuno dove balordi che non dovrebbero avere diritto di cittadinanza, si appropriano di quegli spazi sporcandoli e mortificandoli. Un gruppo di padri di famiglia ha scelto di dire basta a questo andazzo di cose e stamattina si è armato di scope, palette , guanti e sacchetti e si è recato presso il parco delle Rimembranze per ripulirlo dai cumuli di spazzatura e dai segni del degrado.

Stanchi di sentire dire che il comune non ha soldi per garantire la pulizia costante, e stanchi di vedere trionfare l’inciviltà si sono dati appuntamento, in forma anonima e senza pubblicizzare la cosa ed hanno ripulito il Parco dal lato della via Vittorio Veneto e fino alla fontana che sorge circa a metà del giardino, ripromettendosi di tornare per completare l’opera, con l’auspicio che nel frattempo i balordi e gli idioti non provvedano a sporcare di nuovo. Alla nostra richiesta di dare il giusto risalto hanno scelto di dire siamo castelvetranesi che amano la propria città e che speriamo di risvegliare altri concittadini e stimolare in loro quel senso civico e quella voglia di tutelare il bene comune.

Si chiamano Paolo, Francesca, Gabriele, Riccardo, Salvatore Grazia, Giovanni e ci sono anche due ragazzine Chiara e Claudia, e lo hanno fatto con il cuore, senza volere alcuna visibilità perché come diceva Gino Bartali certe medaglie si appendono al cuore non alla giacca, l’auspicio è che in tanti capiscano che l’unica strada percorribile, a maggior ragione a fronte di un comune in perenne difficoltà, sia quella di riscoprire una coscienza civica che fermi l’inevitabile degrado verso il quale saremo destinati se non si inverte la rotta.

Bravi padri di famiglia, brave bambine, bravi e orgogliosi di voi .

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