Marinella di Selinunte, I pescatori diffidano la Regione per i lavori di rimozione della Posidonia dal porticciolo

Un'economia soffocata dai detriti e dall'illegalità,i Pescatori, per il tramite dell'Avv. Lorenzo Rizzuto scrivono

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
16 Marzo 2026 14:43
Marinella di Selinunte, I pescatori diffidano la Regione per i lavori di rimozione della Posidonia dal porticciolo

Il porto di Marinella di Selinunte è ufficialmente al collasso. Quello che le autorità definiscono un problema burocratico è diventato, per i pescatori locali, un "monumento all’inerzia" istituzionale. Il Comitato Spontaneo dei Pescatori, per il tramite dell'Avv. Lorenzo Rizzuto, ha inviato oggi una formale diffida alla Regione Siciliana e alla Prefettura di Trapani: sette giorni di tempo per avviare i lavori, o sarà la paralisi totale.

Un'economia soffocata dai detriti e dall'illegalitàL’accumulo incontrollato di posidonia e sabbia ha ridotto i fondali a pochi centimetri, rendendo la navigazione un azzardo mortale. La quasi totalità della flotta è bloccata, con decine di famiglie prive di reddito da mesi ma ancora gravate dai costi fissi di manutenzione e contributi.Ma la rabbia dei pescatori non nasce solo dai detriti. Le recenti inchieste giudiziarie sul cosiddetto "business della posidonia" hanno svelato un sistema di presunte tangenti e infiltrazioni mafiose."Mentre la marineria muore, qualcuno ha speculato sulla nostra pelle attraverso appalti opachi e interventi mai risolutivi" denuncia il Comitato.Il sospetto è atroce: un'emergenza mantenuta in vita artificialmente per alimentare circuiti criminali.

Per questo motivo, i pescatori hanno annunciato che valuteranno la costituzione di parte civile nei processi che scaturiranno dalle indagini.I punti della crisi.• Paralisi economica: Distruzione della filiera corta, dai mercati locali alla ristorazione d’eccellenza di Selinunte.• Insicurezza: Impossibilità per i mezzi di soccorso (Guardia Costiera e 118) di operare rapidamente; il porto è ora l'area più pericolosa del litorale.• Emergenza Sanitaria: I miasmi della posidonia in decomposizione rendono l'ambiente insalubre per lavoratori e residenti.L'Ultimatum: "Se il porto è morto, la borgata si ferma"Nonostante il confronto costruttivo con il Sindaco di Castelvetrano, la competenza resta saldamente in mano alla Regione Siciliana, accusata di un inaccettabile rimpallo di responsabilità.• Se entro 7 giorni non verranno avviati lavori concreti di dragaggio e rimozione, inizierà una protesta ad oltranza che prevede:• Blocchi stradali permanenti agli accessi della borgata e del Parco Archeologico.• Serrata generale dell'indotto turistico e commerciale in segno di "lutto economico".Azioni di disobbedienza civile e occupazione pacifica degli uffici competenti."Non permetteremo che si finga una normalità turistica mentre la nostra marineria viene lasciata affogare nel fango della corruzione", conclude il Comitato.

Comitato Spontaneo dei Pescatori di Marinella di Selinunte.c/o Studio Legale Rizzuto 

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