Ma come ci siamo potuti ridurre così ?

La gente di Castelvetrano non partecipa e non si interessa nemmeno alle battaglie per salvare l’ospedale

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
08 Maggio 2021 18:00
Ma come ci siamo potuti ridurre così ?

Ma come ci siamo potuti ridurre così ? Eravamo la capitale morale ed economica della valle del Belìce, eravamo una comunità che sapeva far valere le proprie ragioni, eravamo punto di riferimento per la scuola , l’economia e la sanità. Siamo ridotti ad essere lo zimbello di noi stessi, incapaci di difendere le nostre eccellenze, pronti a farci togliere tutto senza muovere un dito , pronti a criticare chiunque abbia il merito di fare, magari commettendo anche errori , ma mettendoci la faccia.

La battaglia per salvare l’ospedale non può continuare ad essere appannaggio esclusivo dei componenti del comitato Orgoglio Castelvetranese e di poche altre decine di volontari. Dove sono i medici ed il personale sanitario ? Di cosa hanno paura? Se sono state minacciate ritorsioni che si abbia il coraggio di denunciare . Dove sono i castelvetranesi leoni da tastiera ? Tutti pronti a firmare una ridicola petizione on-line pompata anche da qualche giornale che ama seguire solo le tendenze, ma che poi quando c’è da schiodare le terga dalla sedia non li trovi mai.

I componenti del comitato oggi hanno rivelato di essere stanchi , proprio perché rimasti in pochi , ma al contempo di essere pronti a continuare la battaglia fino a quando ci sarà anche solo una mamma che chiederà di far nascere il proprio figlio a Castelvetrano. E voi Castelvetranesi da tastiera siete pronti a rinverdire i fasti di queste foto con una partecipazione di massa? Con un sindaco con la fascia, pronto come fu allora Beppe Bongiorno, a guidare la folla. Ce la faremo a mobilitarci per dare un segnale alla politica delle promesse sine die?

Alessandro Quarrato 

Foto del 1995 a cura di Ino Mangiaracina 

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