Incontro sulla programmazione della stagione irrigua 2026

Lo stato delle infrastrutture, gli interventi in corso e la sinergia istituzionale

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
22 Aprile 2026 08:40
Incontro sulla programmazione della stagione irrigua 2026

Si è svolta nella mattinata odierna, presso il Chiostro dei Minimi di Castelvetrano, la manifestazione dedicata alla programmazione della stagione irrigua 2026, promossa dall’Assessore Salvatore Ingrasciotta e organizzata dall’Amministrazione comunale, anche su impulso della Consulta agricola spontanea della Valle del Belìce.

L’incontro ha rappresentato un momento di verifica puntuale sullo stato delle infrastrutture irrigue del comprensorio trapanese al servizio degli agricoltori.

Hanno preso parte ai lavori il Commissario del Consorzio di Bonifica della Sicilia Occidentale dott. Giarraputo, l’Arch. La Barbera del Consorzio di Bonifica Agrigento 3 e l’Ing. Sardo del Consorzio di Bonifica di Trapani, insieme alle principali associazioni di categoria, tra cui l’Unione Coltivatori Italiani, a conferma di una solida sinergia istituzionale e territoriale

.Nel corso del confronto si è discusso, in particolare, dello stato delle riparazioni straordinarie nelle contrade Zangara e Belìce, a seguito delle criticità segnalate dagli agricoltori nelle scorse settimane. Dal punto di vista operativo, è emerso che le condizioni generali consentono l’avvio della campagna irrigua: le vasche risultano piene, il lago Arancio ha raggiunto il livello utile ed è già stata avviata l’erogazione per le colture orticole

.È stata inoltre effettuata la pulizia generale dei canali e delle traverse di adduzione, comprese quelle provenienti dalle aree di Arancio e Verdura, che confluiscono nel sistema irriguo principale, migliorando sensibilmente la capacità di immissione e distribuzione della risorsa idrica.

Permangono tuttavia alcune criticità nei territori di Menfi, Sciacca e Castelvetrano, con problematiche specifiche legate agli impianti di sollevamento di Zangara e ad alcune vasche, tra cui Bresciana e Seggio. Per la vasca Bresciana sono già state attivate le procedure per il ripristino dei teloni entro circa 30 giorni, mentre per il sistema Zangara è previsto un ciclo di verifiche e collaudo funzionale dopo un lungo periodo di inattività, con ripristino dell’erogazione stimato entro il 30 maggio.

Per le zone alte del comprensorio (Partanna, Cerarsa, Bigini), le difficoltà connesse ai sistemi di sollevamento saranno affrontate attraverso lavori già finanziati e in fase di affidamento urgente; nel frattempo, soluzioni temporanee garantiranno l’irrigazione nel breve periodo.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre confermato l’avvio di interventi strutturali e investimenti strategici, tra cui il rifacimento del sistema Zangara e il rinnovo della rete con la tubazione “1 a 1b” nel Basso Belìce, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza complessiva e ridurre i costi di gestione. Sul fronte delle risorse idriche, è in corso la procedura per convogliare acqua dal fiume Delia al lago Arancio, grazie a un accordo con la Protezione Civile.

Sotto il profilo finanziario e gestionale, la Regione interverrà coprendo il carico del ruolo relativo al 2024 e parte del 2025, introducendo al contempo specifici finanziamenti per le manutenzioni, che non graveranno più sui Consorzi. La Consulta agricola ha inoltre avanzato la proposta di esonero totale per i produttori che, nell’ultima stagione, non hanno potuto usufruire del servizio irriguo.Nel complesso, l’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di confronto e pianificazione, volto a consolidare un modello di gestione integrata e condivisa delle risorse idriche, capace di fornire risposte concrete agli agricoltori e di sostenere in modo strutturato lo sviluppo del comparto agricolo locale.

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