Il programma completo di Selinunte Estate, i grandi nomi scelgono i templi

Vinicio Capossela, Tony Hadley, Jimmy Sax, Alan Sorrenti, Roy Paci, Delia, Stefano Massini, Umberto Galimberti

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
18 Giugno 2026 17:00
Il programma completo di Selinunte Estate, i grandi nomi scelgono i templi

 Un cartellone che cuce giovani creativi e grandi artisti internazionali, danza, musica crossover, classici teatrali, impegno civile, spettacoli del territorio: un Parco archeologico che – per il suo terzo anno – cammina sotto le stelle e aspetta il sorgere del sole; scopre lembi della città antica, recupera le mura fortificate e indaga i passaggi segreti, si affaccia sullo stesso mare da cui arrivano i migranti, ieri come oggi. Ed “educa” il pubblico ad una valorizzazione condivisa dove il profondo rispetto non è mai fine a sé stesso, ma guarda avanti.

Selinunte e la sua vita nuova dimostrano come uno tra i parchi archeologici più importanti e imponenti del Mediterraneo può trasformarsi in un vero e proprio laboratorio culturale a cielo aperto. Alla terza open call lanciata dal Parco archeologico con Coopculture, hanno risposto oltre 200 artisti e compagnie, le proposte giunte affiancano progetti già rodati che avevano già trovato casa a Selinunte, come il Festival della Bellezza con il suo carico straordinario di protagonisti dell’oggi: dopo l’anteprima con Vinicio Capossela, che il 16 lugliofesteggia i vent’anni del suo disco cult, “Ovunque proteggi”, tra il 23 e il 27 agosto, arriveranno Stefano Massini, Umberto Galimberti, Dario Fabbri e Frida Bollani Magoni.

Il Comune di Castelvetrano è stato sempre vicino al Parco e quest’anno il cartellone si arricchisce di alcuni appuntamenti pensati per Selinunte come l’Archea Music Festival con il concerto di Delia Buglisi e lo spettacolo dedicato alle famiglie della Women Orchestra, ma anche l’atteso concerto di Tony Hadley.

Poi i grandi classici rivisitati dai Teatri di Pietra, i concerti sperimentali di Curva Minore e i recital di PalermoClassica,gli appuntamenti che intersecano i cartelloni del The Brass Group e quello del Mangia’s Musaic Fest, il "Requiem" di Mozart e l’omaggio a Battiato secondo il Coro Lirico Siciliano; le acrobazie equestri di Giuseppe Cimarosa, l’alba musicale di Ekklesia; il ritorno a Selinunte del concorso letterario legato alla cantina vinicola Mandrarossa (25 luglio): affidato come direzione artistica a Concita De Gregorio, premia opere di narrativa segnalate dalle librerie indipendenti. Ogni sezione del premio dialoga con un’etichetta Mandrarossa.

E ancora, il racconto dell’ultima notte di Empedocle che si trasforma in un “corale di pace” affidato a Filippo Portera, le notti rock dell’orchestra Ri-Connessioni che rende omaggio ai Deep Purple e ai Led Zeppelin in chiave sinfonica.Tra i grandi concerti particolarmente attesi, trasversali nei diversi cartelloni, e oltre a Tony Hadley (11 luglio) e Delia (2 agosto), anche Jorge Pacheco (20 luglio), Jimmy Sax (24 luglio), Alan Sorrenti (11 agosto), Alessandra Salerno (11 luglio all’alba), gli Inside Out (9 agosto), Roy Paci (5 agosto).

Coopculture sta costruendo - con Fabio Lannino - un evento di forte significato civile per il 19 luglio, nell’anniversario dell’attentato di via D’Amelio che costò la vita al giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta: interventi artistici brevi, intensi, necessari, non una commemorazione retorica ma una presenza di consapevolezza. Sono tanti gli artisti che hanno chiesto di aderire, ma altri ancora se ne aggiungeranno.

Due mesi interi di spettacoli e concerti, quindi – dal 4 luglio all’8 settembre (con una “coda” musicale il 4 ottobre) – tra diverse location all’interno del Parco (dal Tempio E al Tempio F, il salotto del Baglio Florio più raccolto e lo spazio teatro esterno al Baglio) e le misteriose Cave di Cusa, quasi vocate al teatro.

“Una stagione estiva che nasce da una visione: fare dei parchi archeologici non soltanto luoghi di conservazione, ma spazi vivi, capaci di dialogare con il presente, una lettura sempre diversa del patrimonio, nel pieno rispetto della sua identità e della sua storia ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato.

“La nuova stagione estiva – la terza, costruita con Coopculture e tanti altri compagni di visione - nasce da questa vocazione: trasformare il patrimonio in esperienza, il passato in materia viva, il paesaggio in scena. Un progetto che si autosostiene ma che trova nella visione della Regione Siciliana il suo presupposto fondamentale: rendere i luoghi della cultura accessibili, vissuti e condivisi”, interviene Felice Crescente, direttore del Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa.

Per Massimiliano Lombardo, regional manager di CoopCulture, “per il terzo anno siamo al fianco del Parco archeologico per una call a cui hanno risposto oltre 200 realtà creative. Condividiamo fortemente la scelta efficace di una strategia di pubblico e privato, che non si limiti alla gestione, ma punti a uno sviluppo armonico e duraturo della comunità”.

Ogni spettacolo ha una sua tipologia di biglietto. Da quest’anno saranno attive le pagine Facebook e Instagram dedicate all’Estate di Selinunte. info e vendita su www.coopculture.it

FESTIVAL DELLA BELLEZZA | 16 luglio / 23 > 27 agosto. Il Festival della Bellezza torna al Tempio di Hera con cinque grandi eventi, confermandosi una delle sedi principali della manifestazione in scena in 25 luoghi simbolo del patrimonio storico-artistico italiano dal VI secolo a.C. al ’900. Giunto alla XIII edizione, il Festival della Bellezza è articolato in 50 appuntamenti in luoghi d’arte, da piazza San Marco a Venezia, a Villa Medici a Roma, al Castello Sforzesco di Milano, al Teatro Romano di Verona, alla Collezione Peggy Guggenheim a Venezia.

È il festival culturale italiano con più follower, più di 350 mila, di cui oltre 240 mila su Instagram. E più di 250 milioni di visualizzazioni annue dei video. Gli appuntamenti a Selinunte spazieranno dalle lectio magistrali a monologhi teatrali inediti, a concerti d’eccezione, riferiti al tema dell’edizione “Il Simbolico”. Anteprima attesa, il concerto di Vinicio Capossela (16 luglio) che riproporrà dal vivo, in occasione del ventesimo anniversario della sua uscita, tutti i brani del suo disco capolavoro “Ovunque proteggi”.

IL PROGRAMMA

16 luglio, alle 19.30 - Vinicio Capossela – “Ovunque proteggi”

23 agosto, alle 19.30 - Stefano Massini - La forza del simbolo. La potenza del linguaggio, le narrazioni, la creazione dell’immaginario. Il senso delle cose attraverso il simbolico.

24 agosto, alle 19.30 - Umberto Galimberti. Il simbolico sotteso alla follia dell’arte e alla follia d’amore.

26 agosto, alle 19.30 - Dario Fabbri. Miti, mare, civiltà. Antropologia e destino.

27 agosto, alle 19.30 - Frida Bollani Magoni con Frida live, i colori delle vibrazioni.

CURVA MINORE | 4 > 15 luglio. L’apertura del cartellone è affidata anche quest’anno a Mediterraneo Jazz, la rassegna di Curva Minore dedicata alle nuove frontiere del jazz contemporaneo tra culture, ricerca sonora e tradizioni del Mediterraneo. Si parte il 4 luglio con Gianni Gebbia e Tony Buck inThe Fruitful Darkness”, rituale sonoro tra improvvisazione e atmosfere ipnotiche. Il 5 luglio ritorna Paolo Angeli con “Lema”, viaggio tra tradizione sarda, free jazz e post-rock. Il 14 luglio è protagonista l’Alkantara MediOrkestra, radicata nell’esplorazione della musica mediterranea e orientale, mentre il 15 luglio chiude il Giuseppe Guarella Niwas Quartet con “New Call”, progetto tra composizione e improvvisazione.

TEATRI DI PIETRA. 27 luglio > 5 settembre. Un cartellone che attraversa miti, classici, musica e nuove drammaturgie, ospitato dinanzi al Tempio di Hera e, a settembre, nelle misteriose Cave di Cusa. Teatri di Pietra torna anche quest’anno a Selinunte con otto appuntamenti: si inizia il 27 luglio con Del labirinto e altre storie, produzione di danza e teatro ispirata a Calvino, Ovidio e Virgilio, che rilegge il mito del Labirinto come metafora della contemporaneità.

Il 6 agosto spazio alla musica con Beatles Jazz Tribute: la voce soul di Daria Biancardi, Giuseppe Milici all’armonica e l’attore Sergio Vespertino accompagnano il pubblico in una raffinata rilettura del repertorio dei Fab Four. Il 7 agosto la tragedia di Euripide torna d'attualità con Donne di guerra. Le Troiane, potente riflessione sulle vittime di ogni conflitto. Il 13 agosto un altro grande classico, Medea, concentra l'attenzione sul dramma di una donna tradita, in una messinscena essenziale che intreccia parola, musica e danza.

Il 19 agosto Sergio Vespertino propone di Essere o non essere Shakespeare, divertente e appassionante viaggio tra opere, misteri e segreti del Bardo. Alle Cave di Cusa si riprende il 3 settembre con Andromeda e Perseo di Gianfranco Perriera, rilettura del mito come racconto di amore, coraggio e speranza. Il 4 settembre debutta Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato, di e con Sergio Vespertino, progetto che trasforma la storia di Collodi in una riflessione sulla memoria, la crescita e il futuro.

Chiusura il 5 settembre con Il viaggio del Meschino, ispirato a Gesualdo Bufalino che intreccia racconto, canto e tradizione popolare siciliana.

CORO LIRICO SICILIANO | 21 e 29 agosto. Due appuntamenti per il Coro Lirico Siciliano: una lettura straordinaria del Requiem K626 di Mozart per coro e danza del fuoco, il 21 agosto; e il 29 agosto, un Franco Battiato tribute: l’alba dentro l’Eterno, che ricorderà sia il cantautore catanese che Giusto Pio come “architetti di una musica sospesa tra pensiero, canto e trascendenza”.

FESTIVAL EKKLESÌA | 10, 11 e 12 luglio. Ekklesia festival, sostenuto dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali, torna a Selinunte per la sua seconda edizione. Un’alba e una performance al tramonto, nel segno delle arti multidisciplinari: si inizia la sera del 10 luglio con Elio Crifò & Orchestra a plettro Città di Taormina. All’alba dell’11 luglio, Song for peace, di Alessandra Salerno e NoQuietWomen Orchestradi fronte al Tempio E. Si chiude il 12 luglio al tramonto con la presentazione di “Sicilia è fimmina”, narrazioni di Francesco Panasci sugli effetti della sand artist Stefania Bruno e alle 21 con lo spettacolo Notturno a Selinunte del Trio Mulè (Mariangela Lampasona, violino; Sandrina Colajanni, violoncello; Giusy Cascio, pianoforte).

MITODEA | 8 agosto. Dinanzi al Tempio F ritornano gli amati equilibrismi di Giuseppe Cimarosa che ha costruito Mitodea - Trattato sull’Oblio e sul Fuoco proprio per l’anima di Selinunte. Cimarosa e Anima Ignis danno vita a un rito di teatro equestre tra corpo, cavallo e fuoco. Gli dei si ritirano nell’umano, la memoria affiora dall’oblio e la scena diventa attraversamento arcaico, sospeso tra sacro, rischio e trasfigurazione.

MANGIA’S MUSAIC FESTIVAL | 24 luglio. Jimmy Sax è uno dei sassofonisti più apprezzati della scena contemporanea internazionale. Con il suo stile energico e coinvolgente, fonde sonorità pop, elettroniche e jazz in performance dal forte impatto emotivo. Accompagnato dalla sua band, ha conquistato il pubblico grazie a concerti spettacolari e a un repertorio capace di unire tecnica, passione e grande comunicazione. Si esibirà sotto i templi di Selinunte.

PALERMO CLASSICA | 3 agosto, 5 e 8 settembre, 4 ottobre. Quattro appuntamenti tra virtuosismo solistico, recital e grande repertorio sinfonico. Il 3 agosto, nel pronao del Tempio E, Ami Inoi rilegge alla chitarra classica il rock di Queen, Scorpions e Aerosmith. Il 5 settembre, al Tempio E, la Palermo Classica Symphony Orchestra, diretta da Francisco Maestre, propone il Concerto per pianoforte n. 3 di Rachmaninov, vertice del repertorio romantico. L’8 settembre, ancora al Tempio E, Serene è protagonista di un recital pianistico nato da un percorso artistico fuori dagli schemi. Infine, il 4 ottobre, all’Auditorium del Baglio Florio, Anna Yukho chiude la rassegna con un programma tra Chopin, Skrjabin e Rachmaninov.

L’OPEN CALL TRA DANZA, MUSICA E TEATRO.

Sono arrivate oltre 200 proposte diverse, con una presenza importante della musica declinata su linguaggi diversi, pop, rock, jazz, latin; poi teatro, talk, danza. Ogni proposta ha cercato spazio in un cartellone che ha fatto proprio dell’eterogeneità il suo punto di forza.

TEATRO. Oltre agli appuntamenti classici e rodati di Teatri di Pietra, Selinunte ospita altri titoli: teatro civile il 17 luglio, con “Sciara prima c’agghiorna” che restituisce la voce di Francesca Serio, madre di Salvatore Carnevale, sindacalista ucciso nel 1955, per un progetto di Luana Rondinelli. Il 23 luglio, Filippo Portera presenterà Empedocle, farmaco di pace, testo teatrale che racconta l’ultima notte del filosofo dell’antica Akragas, trasformando il suo pensiero in parola teatrale viva.

Il 28 luglio, in “Orestea - La fuga di Eschilo”, Giacomo Frazzitta immagina il grande tragico ateniese in Sicilia, sospeso tra esilio, colpa e rivelazione. Il 31 luglio, una fiaba nera come “Il Regno del Disordine” di Extasia mette in scena un mondo oscuro, diviso tra potere, lavoro e segreti. L’1 agosto Ilaria Bordenca si muoverà invece tra musica, teatro, danza e arti circensi per “Canti, Cuntu e Focu della Sicilia Bella” ; e il 4 agosto Alfonso Veneroso cammina “Verso Itaca” sulle tracce diUlisse attraverso la voce di un mendicante.

Giacomo Bonagiuso e Fabrizio Ferracane cercheranno di rendere attuale la lezione dell’Iliade con “Omero & Omero” il 17 agosto.

Il 18 luglio, invece, il Teatro del Baglio Florio diventerà una straordinaria balera per accogliere la Milonga degli dei, non uno spettacolo ma una serata di tango sociale aperta alla partecipazione di ballerini amatori, tangueri esperti e semplici appassionati. Un’esperienza da vivere da protagonisti tra danza, paesaggio e comunità.

MUSICA. La musica la fa da padrone nel programma di Selinunte Estate 2026, a partire dalla voce degli Spandau Ballet: Tony Hadley sarà dinanzi ai templi l’11 luglio, protagonista di un inedito progetto del Brass Group con l’Orchestra Jazz Siciliana. Il 20 luglio toccherà invece a Jorge Luis Pacheco (“mani volanti”) muoversi tra son cubano, bolero, cha cha cha, mambo e descarga con il suo quartetto. Il 22 luglio Il Giardino nel deserto, melologo tra memoria familiare e storia rimossa: i testi di Mariza D’Anna, piano a quattro mani del duo Biondi-Brunialti e la voce di Sara Di San Teodoro raccontano l’esodo degli italiani dalla Libia.

Il 26 luglio, un omaggio all’eleganza vocale di Ornella Vanoni da parte dei jazzisti siciliani, Anna Bonomolo, Salvo Correri, Diego Spitaleri, Davide Femminino e Sebastiano Alioto. Il 29 luglio, Pola! intreccia world blues e rock psichedelico in una geografia sonora senza confini: con Alessandro Venza, Letizia Guastella, Manfredi Caputo, Giuseppe Bruno, e il 30 luglio, una “Notte brasiliana” sui ritmi di Rio tra Bossa Nova, Samba e Choro, con la fisarmonica di Pietro Adragna, poi voce, chitarre, flauto e percussioni (Giuseppe Sinacori, Ermanno Nuzzo, Chiara Sernesi, José Rallo, Vincenzo Favara).

Il 2 agosto il palcoscenico sarà tutto per Delia, tra folk, cantautorato contemporaneo e radici isolane; e il 5 agosto un inedito Roy Paci in chiave jazz che passerà indenne da Carosone a Fred Buscaglione a Louis Prima e Modugno. Il primo omaggio rock sarà ai Pink Floyd ed è targato il 7 agosto dagli Inside Out: Echoes from the Past intreccia rock psichedelico, laser show e videomapping in un concerto immersivo. Inossidabile e immune al tempo, Alan Sorrenti arriverà l’11 agosto sotto il Tempio E per il suo viaggio-omaggio a se stesso e alla sua carriera visionaria.

Stop a Ferragosto, si riprende il 16 agosto con una fiaba che incontrerà l’Opera dei pupi catanesi Vaccaro Mauceri in Principesse In’Cantate – Il coraggio di sognare: le principesse Disney prendono vita in legno scolpito, dialogando con la Women Orchestra e la vocalist Simona Trentacoste. Il primo omaggio dell’Orchestra Ri-Connessioni sarà ai Deep Purple: il 18 agosto, A Black Night with Orchestra, energia rock in chiave sinfonica, mentre il 20 agosto ecco Led Zeppelin: Symphonic Unledded, i grandi classici della band in chiave orchestrale e contemporanea.

Il 22 agosto, Pura Beleza è una nuova immersione nel Brasile autentico di Bossa e Samba (ma anche Frevo, Baião, Maracatu) affidata al Gianni La Rosa & Linda Armetta sextet. Il 28 agosto un grande pianista come Diego Spitaleri porta in scena se stesso, musicista di estrema raffinatezza: da Pianofor(t)tever alle nuove composizioni, il pianoforte diventa radice mediterranea. Il 2 settembre un dialogo tra tango e jazz contemporaneo: Tangos Cruzados diFranco Luciani e Fabrizio Mocata, è un progetto candidato ai Latin GRAMMY® Awards per il suo recupero informale del respiro rioplatense.

Il 3 settembre le straordinarie “Conversazioni Musimatiche” di Alessandro Panicola tra filosofia, numeri e musica, e il 4 settembre, “Lullaby”, rifugio sonoro tra sogno, notte e memoria del soprano Luciana Di Bella. 

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