Il Gruppo consiliare Castelvetrano Rinasce sul regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali

Castelvetrano Rinasce, non ha condiviso le modifiche introdotte attraverso gli emendamenti presentati da altri

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
15 Aprile 2026 16:51
Il Gruppo consiliare Castelvetrano Rinasce sul regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali

Ieri il Consiglio Comunale ha approvato il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali.

Il Gruppo consiliare Castelvetrano Rinasce ha sostenuto l’approvazione del provvedimento, ritenendolo uno strumento utile per la cittadinanza, con una duplice finalità: consentire ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria e, al contempo, favorire il rafforzamento delle entrate comunali.

Castelvetrano Rinasce, tuttavia, non ha condiviso le modifiche introdotte attraverso gli emendamenti presentati da altri gruppi consiliari.

In particolare, non ha ritenuto condivisibili le previsioni relative all’azzeramento delle sanzioni e all’estensione fino a 54 rate bimestrali (pari a circa 9 anni), poiché tali misure rischiano di determinare una sostanziale equiparazione tra i cittadini che hanno sempre adempiuto con puntualità ai propri obblighi tributari, spesso con notevoli sacrifici e coloro che, per diverse ragioni — non sempre riconducibili a condizioni di indigenza economica, ma spesso legate anche ad altre motivazioni — non hanno invece contribuito regolarmente al sostenimento della spesa pubblica, pur beneficiando allo stesso modo dei servizi essenziali.

La formulazione originaria del regolamento prevedeva una sanzione contenuta, pari al 5%, con la funzione di distinguere in modo equilibrato il contribuente virtuoso — che ha rispettato le scadenze senza attendere misure agevolative — da chi, pur avendo ricevuto negli anni solleciti e avvisi, non ha regolarizzato la propria posizione.

Per quanto riguarda la possibilità di rateizzazione fino a 54 rate bimestrali, con una rata minima fissata in € 100, si ritiene che tale previsione avvantaggi esclusivamente i debitori di importi più elevati, mentre non risulta concretamente accessibile ai piccoli contribuenti che invece definiranno la propria posizione in tempi molto più brevi.

Tali provvedimenti possono sembrare un sostegno per i contribuenti in reale stato di indigenza, ma con maggiore evidenza favoriscono soprattutto i cosiddetti grandi evasori.

Si evidenzia inoltre che la disciplina nazionale in materia di definizione agevolata (“rottamazione”) dei carichi affidati all’agente della riscossione, recentemente aggiornata dalla Legge di Bilancio 2026 pubblicata in Gazzetta Ufficiale (G.U. 30 dicembre 2025, n. 301), interviene su posizioni debitorie riferite a carichi affidati entro il 31 dicembre 2023, prevedendo specifiche condizioni e limiti applicativi.

In tale quadro normativo, eventuali estensioni a periodi successivi o a posizioni non ancora definitivamente accertate sono state oggetto di emendamenti sui quali gli uffici competenti e l’organo di revisione hanno espresso parere non favorevole, proprio in ragione della natura delle posizioni tributarie in fase di accertamento.

Ad oggi, infatti, gli uffici comunali non hanno ancora completato tutte le attività di accertamento, condizione che rende tecnicamente e giuridicamente delicata l’estensione dell’ambito applicativo a posizioni non ancora formalmente consolidate.

La posizione di Castelvetrano Rinasce non è di carattere punitivo, ma si fonda sul principio di giustizia fiscale che si basa su cardini precisi e indissolubili: equità contributiva, proporzionalità del prelievo, tutela dei contribuenti adempienti, rispetto del principio di solidarietà nella partecipazione alla spesa pubblica.

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza