Alla Pirandello di Campobello il viaggio del ricordo per non dimenticare le foibe

Giovedì la prof Bia Cusumano, il giornalista del Corriere della Sera Felice Cavallaro ed il critico Tanino Bonifacio

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
03 Febbraio 2026 08:00
Alla Pirandello di Campobello il viaggio del ricordo per non dimenticare le foibe

Giovedi  5 febbraio, alla presenza del giornalista e scrittore Felice Cavallaro e del critico d'arte Tanino Bonifacio, nell'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo "Pirandello- Bosco" di Campobello di Mazara, di cui è Dirigente scolastica Giulia Flavio, si concluderà il "Viaggio del ricordo", il progetto sulle Foibe di cui referente è stato il prof. Salvatore Serio e coordinatrice culturale la prof. ssa Bia Cusumano.

Il progetto ha coinvolto dal mese di dicembre fino al mese di febbraio, volti noti della letteratura, della storia, dell'arte e del giornalismo, oltre ad ospitare un sopravvissuto alla tragedia delle Foibe, Diego Zandel, scrittore e giornalista ad oggi impegnato nel dare voce alla disumana vicenda storica oscura e oscurata delle Foibe. 

Il progetto ha previsto anche un viaggio nei luoghi della "Memoria", Istria, Dalmazia, Rovigno e altre città, in cui i ragazzi delle terze medie, accompagnati dai loro docenti e dalla stessa Dirigente, sono stati protagonisti di esperienze dirette legate alla fosca pagina storica del nostro secolo scorso. 

La giornata conclusiva del lungo percorso sarà il 10 febbraio 2026, giorno della Memoria

. Appuntamento di estremo interesse sarà il 5 febbraio per il prezioso intervento di Felice Cavallaro, giornalista del Corriere della Sera e scrittore affermato che donerà ai presenti una prospettiva sulle Foibe dal punto di vista dei mass media e della stampa, mentre il critico d'arte Tanino Bonifacio darà una lettura dal punto di vista dell'arte dell'immagine.

Un progetto, quello realizzato dall'Istituto Comprensivo Pirandello- Bosco, di ampio respiro, che ha visto coinvolti tutte le terze medie, i docenti di lettere, tecnologia e arte e immagine, esperti esterni delle diverse discipline e voci significative della nostra cultura contemporanea. 

Il progetto ha visto nascere collaborazioni preziose tra la Scuola Media di Campobello di Mazara e il Polo Liceale di Castelvetrano di cui, in qualità di reggente, si trova Dirigente Giulia Flavio, che ha definito le due realtà scolastiche una "unica e allargata famiglia". Sia il referente del progetto, prof. Serio, sia la prof. coordinatrice, Bia Cusumano, hanno intessuto una sana e proficua collaborazione per il raggiungimento di un comune fine: rendere la scuola un laboratorio esperienziale per i giovani. 

Un laboratorio in cui la storia viene vissuta attraverso la conoscenza diretta e non mediata attraverso i manuali scolastici, affinchè ciò che di orribile è accaduto possa non ripetersi e accadere ancora.

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