All’ I.C. Capuana-Pardo sono protagonisti i “diritti dei bambini”

Interessante incontro nell'ambito della Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
22 Novembre 2021 19:00
All’ I.C. Capuana-Pardo sono protagonisti i “diritti dei bambini”

In occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, l’Istituto Capuana-Pardo, nella giornata di venerdì 19 novembre 2021, ha organizzato una manifestazione che si è tenuta nell’Aula Magna della scuola.

Alla manifestazione, iniziata alle ore 11.00, hanno partecipato, in diretta streaming, tutti gli alunni dell’istituzione scolastica, le famiglie, i docenti e i componenti del Consiglio d’Istituto.

Protagonisti gli alunni dell’Istituto, bambini e adolescenti che hanno affrontato, secondo diverse prospettive e modalità comunicative, il tema dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sanciti dalla Convenzione ONU approvata nel 1989 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

L’incontro è stato aperto dalla Dirigente, prof.ssa Anna Vania Stallone che si è rivolta direttamente ai suoi studenti chiarendo, in modo inequivocabile, l’obiettivo della manifestazione: “La commemorazione di giornate così importanti non è un modo di fare vetrina ma un’occasione per riflettere al fine di non farci coinvolgere dall’indifferenza”. Il “prendersi cura” e, cioè, l’interessarsi agli altri, è ciò che la scuola deve considerare come elemento imprescindibile su cui fondare ogni altra azione didattica.

Presenti il sindaco della città di Castelvetrano, Enzo Alfano, che ha focalizzato l’aspetto relativo al diritto al gioco e alla libertà di espressione, riconoscendo all’Istituto Capuana Pardo il merito di essere da sempre promotore di tale diritto attraverso attività che, negli anni, hanno avuto riconoscimenti a livello nazionale.

Intervento profondo e ricco di spunti di riflessione quello di Don Giuseppe Undari, parroco della Chiesa Madre di Castelvetrano, sempre vicino ai giovani in ogni occasione.

Le sue parole sono state chiare ed incisive, arrivando “dritte” ai giovani. “Al centro della convenzione sui diritti dell’infanzia c’è la vita, ma ciò che rende operativa una convenzione internazionale sono le politiche adottate dai singoli stati affinché i diritti possano essere riconosciuti a tutti e ovunque”. Queste le parole rivolte ai giovani che oggi voglio capire senza giri di parole rimando ad occhi aperti.

Il concetto di “felicità come diritto di tutti gli esseri viventi” ha permesso un approccio globale ed una visione olistica del tema affrontato, spostando l’attenzione dall’essere umano all’intero pianeta. Nessuna retorica ma incitazione alla consapevolezza e al senso di responsabilità, entrambi obiettivi di tutte le istituzioni educative.

“Un compito affidato a tutti è quello di avvertire il bisogno dell’altro …o il grido silenzioso…” dice Don Undari, ed ecco il riferimento alla realtà più vicina agli alunni della scuola che si trova ad affrontare una crisi educativa amplificata dalla pandemia e che deve combattere fenomeni di bullismo, favorendo un approccio educativo basato sui diritti.

Le parole incisive del parroco sono state seguite dall’intervento della responsabile provinciale UNICEF prof.ssa Domenica Gaglio, che ha ricordato l’importanza di quest’istituzione nel suo settantacinquesimo anniversario, tramite la presentazione di un video che ha catturato l’attenzione dei presenti.

L’Unicef è da sempre in prima linea nelle esigenze umanitarie, non solo con aiuti di primo soccorso, ma anche con programmi di sostegno psicologico per i bambini colpiti da catastrofi o guerre, garantendo il diritto allo studio anche in situazioni di emergenza.

Protagonisti indiscussi della manifestazione sono stati gli alunni che si sono alternati ai relatori con performance di grande spessore, sapientemente guidati dal team docenti che ha lavorato con grande professionalità per la realizzazione dell’evento: prof.ssa Ginetta Risalvato, referente del progetto, e i docenti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado Angela Santangelo, Giovanna Lo Piano Rametta, Giuseppe Gennaro, Giusy Passerini, Antonella Spallino e Rosario Guzzo.

Impeccabile la performance degli alunni guidati dal prof. Nino Biondo. Non si è trattato di un semplice esibizione canora ma di una modalità comunicativa che ha un posto di rilievo nell’Istituto e che con le sue molteplici forme rappresenta uno dei migliori esempi di libertà di espressione.

Anche quest’anno l’Istituto Capuana Pardo ha ottenuto il riconoscimento del logo “Scuola Amica Unicef”. La manifestazione si è conclusa con la consegna della targa alla Dirigente.

IC Capuana Pardo

Addetto stampa 

Tiziana Seidita

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