La tragica domenica di ieri vissuta in provincia di Trapani si arricchisce, purtroppo, di un altro decesso. Dopo il 67enne alcamese Stefano Palumbo, morto mentre vendemmiava, e i due giovani ragazzi di Belmonte Mezzagno, rimasti uccisi mentre assistevano alla cronoscalata di monte Erice, un decesso si è verificato anche lungo i sentieri della riserva dello Zingaro.
Si è concluso ieri sera, infatti, l'intervento del Soccorso Alpino e Speleologico per un escursionista deceduto in seguito ad un importante malore nel tratto compreso tra il Museo della Manna ed il Museo Naturalistico. Si tratta di un uomo di nazionalità inglese di 56 anni, in vacanza con la moglie in provincia di Trapani.
L’allarme è scattato nel pomeriggio di domenica, quando la moglie dell’uomo ha contattato il Numero Unico per le Emergenze 112, dopo che il marito si è accasciato a terra, in preda ad un malore, lungo il sentiero che collega le varie calette della Riserva.
La Centrale del Numero Unico di Emergenza 112 ha attivato prontamente la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani che ha richiesto l’intervento del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Sono partite immediatamente verso la Riserva Zingaro tre squadre del Soccorso Alpino e Speleologico della Stazione Palermo, composte anche da personale medico.
L’assenza di un elicottero dotato di verricello nella flotta del Servizio Sanitario della Regione Siciliana — che dispone unicamente di eliambulanze con obbligo di atterraggio — ha reso impossibile il soccorso aereo, vista la mancanza di aree idonee all’atterraggio nella zona dell’intervento. Le squadre del Soccorso Alpino e il personale sanitario del 118 hanno quindi dovuto raggiungere l’uomo a piedi. Purtroppo, nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione avanzata, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Ricevute le autorizzazioni di rito da parte dell’Autorità Giudiziaria, si sono succedute le operazioni di recupero e trasporto della salma, concluse intorno alla prima serata.