La Cassazione ha annullato la sentenza d'appello a carico di Lorena Lanceri, una delle amanti di Matteo Messina Denaro, relativamente al reato contestato all'imputata. I giudici di secondo grado, riformando il verdetto del gup che aveva ritenuto la donna responsabile di concorso esterno in associazione mafiosa comminandole la pena di 13 anni e 4 mesi, l'avevano condannata a 5 anni e 8 mesi per favoreggiamento e procurata inosservanza della pena.
Una qualificazione giuridica "bocciata" dai giudici romani che hanno rinviato il processo ad un'altra sezione della corte di Palermo perchè si ripronunci sul punto. Ovviamente il nuovo giudizio influirà anche sull'ammontare della pena. E' passata in giudicato, invece, la condanna del marito della Lanceri, Emanuele Bonafede, il "vivandiere del boss" arrestato per favoreggiamento aggravato e condannato a 4 anni e 4 mesi
Fonte ansa
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