La Csa torna a chiedere al sindaco Lentini adeguamenti contrattuali per il personale part-time

Paolo Pagoto critica aspramente le mancate promesse dell'amministrazione sui precari storici

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
29 Gennaio 2026 09:43
La Csa torna a chiedere al sindaco Lentini adeguamenti contrattuali per il personale part-time

Sig. Sindaco, Mina è stata una delle più affermate cantanti italiane del secolo scorso ed una delle sue canzoni di maggiore successo grossomodo recitava così “Parole, parole, parole soltanto parole, parole tra noi…”

A seguito dei tanti incontri tra noi due intercorsi, ritengo che forse la canzone di Mina fa al caso nostro. Mi riferisco a tutte le interlocuzioni aventi avuto ad oggetto il personale part-time, sia con l’avvocato Giovanni Lentini candidato Sindaco, sia con il Sindaco Lentini.

La scrivente O.S. Le ha sempre fatto presente la necessità della trasformazione dei contratti individuali di lavoro a full-time, magari per step, per tutto il personale a tempo indeterminato, nessuno escluso!

Soprattutto in campagna elettorale la S.V. Ill.ma, sembrava condividere questa impostazione, tanto che in una trasmissione radiofonica, uno degli argomenti da Lei trattato, pare fosse il superamento del fenomeno del lavoro povero nel Comune di Castelvetrano. Quindi penso si riferisse a tutti gli oltre 220 lavoratori stabilizzati, dal suo precedessore Sindaco Alfano, da tanti crocifisso, a cui invece gli deve essere riconosciuto questo merito. Il superamento del lavoro povero pare fosse uno dei tantissimi punti del suo programma elettorale, forse perchè ex compagno socialista ed ex Presidente di Cooperativa.

Ma a distanza di circa un anno e mezzo la canzone di Mina mi torna prepotentemente alla mente.

Complimenti Sig. Sindaco, una volta eletto, Lei ha fatto Bingo.

Infatti quei circa 220 lavoratori li ha scontentati tutti o quasi.

Aumentando a 34 ore, con integrazione oraria il rapporto di lavoro di circa 60 dipendenti dei settori operativi, mettendoci dentro anche qualche neo-assunto, ha finito col discriminare, sicuramente involontariamente, circa 170 lavoratori amministrativi, (eccezione fatta per poche unità baciate dalla fortuna), che da decenni lavorano a 24 ore nel Comune di Castelvetrano, e che come esattamente da Lei in campagna elettorale sostenuto, lavorano per un salario povero.

Ma anche coloro che hanno ottenuto l’integrazione a 34 ore possono e devono lamentarsi, perché ai lavoratori a tempo indeterminato non gli si fa l’integrazione oraria, bensì gli si fa la trasformazione del contratto individuale di lavoro.

Se poi analizziamo che le 34 ore le ha ottenute anche chi in certi periodi dell’anno si prende sempre le ferie in concomitanza della campagna olearia, oppure che le 34 ore sono state concesse a chi, pur avendo superato i 67 anni di età, è stato trattenuto in servizio, “perché in settore operativo”, tra l’altro con il Comune che forse, per questo lavoratore viene a perdere il contributo regionale delle 24 ore, per cui probabilmente, dal punto di vista finanziario, il lavoratore resta tutto a carico dell’Ente, nonostante che, per incontrovertibili ragioni anagrafiche, biologicamente non può essere più operativo come prima,

ABBIAMO FATTO TOMBOLA!!!

Ma non c’è solo la vicenda del part-time da prendere in considerazione. Infatti l’art. 13 del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, in quanto norma di prima applicazione, dava la possibilità di effettuare entro il 31 dicembre 2025 le cc.dd. Progressioni in deroga fra le Aree, per cui molti lavoratori potevano aspirare ad un miglioramento giuridico oltre che economico della loro carriera.

Ora forse dobbiamo sperare che il CCNL 2022-2024, contenendo la proroga al 31.12.2026 per poter effettuare queste progressioni, entri in vigore al più presto altrimenti abbiamo fatto 13 AL TOTOCALCIO.

Per non parlare del Fondo del Salario Accessorio che ogni anno viene costituito nella misura di circa il 40% di quanto invece previsto dall’art. 79 del CCNL; a questo punto abbiamo fatto 6 AL SUPERENALOTTO.

La scrivente O.S. si chiede insieme a tutti i lavoratori del Comune di Castelvetrano: QUANDO SI PASSERA’ DALLE PAROLE AI FATTI ???

In attesa che ciò avvenga la scrivente O.S., nell’interesse di tutti i lavoratori dipendenti del Comune di Castelvetrano, si trova costretta, suo malgrado, a proclamare lo stato di agitazione sindacale per le motivazioni sopra esposte, riservandosi di intraprendere qualsiasi ulteriore forma di lotta sindacale, prevista dalla legge, aspettando una Sua convocazione con carattere d’urgenza sulle tematiche di cui sopra.

CSA 

Regioni Autonomie Locali

Coordinamento Provinciale

Paolo Pagoto

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