I locali della chiesa di Maria SS dell'Annunziata, in via Ruggero Settimo, per tutti conosciuti come la chiesa della Badia, non sono mai stati accatastati e se non si pocederà all'adempimento si rischia la chiusura. Questo l'allarme lanciato dal parroco Don Rino Randazzo che ha promosso una raccolta straordinaria tra i fedeli per raggiungere la somma di tremila euro per procedere agli adempimenti di legge.
Sembra incredibile, ma si è scoperto che nè l'edificio di culto,nè gli annessi locali dedicati ad attività pastorali ed alla canonica, sono mai stati accatastati e se non si procederà a questo adempimento tecnico-amministrativo si rischia di dover chiuder i battenti. Il professionista incaricato dal sacerdote ha redatto un preventivo pari ed euro tremila,e per tale motivo è stata promossa una raccolta straordinaria tra i parrochiani, ma la sensibilità dimostrata, pur apprezzabile, non è stata sufficiente a raggiungere la somma necessaria. Il parroco ha pure scritto al sindaco per ottenere un contributo straordinario a sostegno delle spese suddette ma al momento non ha ancora avuto risposta. " La parrocchia è da sempre un punto di riferimento spirituale e sociale per il quartiere- ha detto Don Rino- svolge una funzione di aggregazione e di supporto alle famiglie in piena collaborazione con le istituzioni, per questo chiedo l'aiuto di tutti"
Il tempo stringe e la somma va reperita entro la fine del mese, chi volesse contribuire con una libera donazione può fare un bonifico al seguente iban: IT 96T0306981882100000006900 presso intesa Sanpaolo castelvetrano, indicando nella causale accatastamento chiesa