Dopo che un cittadino aveva pesantemente insultato sul piano personale il sindaco della città di Castelvetrano, Giovanni Lentini, in ordine allo stato delle strade della borgata di Triscina, in seguito ai lavori della rete fognaria, da più parti si è levato un coro unanime in difesa del primo cittadino, poichè il diritto di critica è legittimo ma non si dve mai scadere nell'insulto sul piano personale.
Ecco i documenti di partiti politici e consiglieri comunali:
Il partito “Prima l’Italia” – insieme ai propri rappresentanti istituzionali, all’Assessore Salvatore Inglesciotta e al Consigliere comunale Piero Caparotta – esprime ferma condanna per il recente attacco social verificatosi nella giornata di ieri, caratterizzato da espressioni offensive e volgari rivolte al Sindaco Giovanni Lentini.Riteniamo doveroso stigmatizzare con forza un episodio che, anziché favorire il confronto democratico, è scivolato in forme di aggressione personale indegne di una comunità civile.
La critica politica è legittima, ed è sempre stata accolta da questa amministrazione e dal Sindaco con senso di responsabilità e apertura, purché si mantenga su un piano costruttivo e rispettoso.Diverso è, invece, il ricorso all’insulto, alla volgarità e alla denigrazione personale: comportamenti che non contribuiscono in alcun modo al dibattito pubblico, ma che anzi lo impoveriscono e lo rendono tossico.A nome di tutto il partito “Prima l’Italia”, esprimiamo piena e convinta solidarietà al Sindaco Giovanni Lentini, ribadendo il nostro sostegno all’azione amministrativa che, con impegno e trasparenza, continua a lavorare nell’interesse della città.Continueremo a difendere con determinazione i valori del rispetto, del confronto civile e della responsabilità istituzionale, nella convinzione che solo attraverso un dialogo serio e corretto si possa costruire il futuro della nostra comunità.
Prima l'ItaliaIl circolo locale del Partito Democratico di Castelvetrano interviene con fermezza in merito ai recenti attacchi verbali e alle offese personali rivolte via social al Sindaco della nostra città.Pur ribadendo la nostra netta distanza dalle scelte politiche dell’attuale amministrazione e confermando il nostro ruolo di opposizione vigile e critica, riteniamo che sia stato ampiamente superato il limite del confronto civile. La critica all’operato politico, anche quando aspra e determinata, è il sale della democrazia; l’insulto becero, la denigrazione personale e l'offesa gratuita ne sono invece il veleno.Come forza politica, sentiamo il dovere di condannare questo preoccupante imbarbarimento della partecipazione alla vita pubblica.
Trasformare il disagio dei cittadini — pur legittimo — in attacchi personali e violenza verbale non aiuta a risolvere i problemi del territorio, come quelli legati alla frazione di Triscina, ma contribuisce solo a degradare il dibattito cittadino.Esprimiamo pertanto la nostra piena solidarietà al Sindaco, convinti che il rispetto dei ruoli e delle persone debba restare il presupposto imprescindibile per ogni forma di impegno civile e politico.Il Partito Democratico di Castelvetrano
Come consigliere comunale di Forza Italia esprimo piena e incondizionata solidarietà al Sindaco Giovanni Lentini per le offese ricevute da parte di un cittadino.La critica politica è il fondamento della democrazia e Forza Italia l’ha sempre praticata con forza, ma con rispetto. L’insulto personale, invece, è estraneo alla nostra cultura politica e non fa bene alla città.Al Sindaco Lentini, che ogni giorno rappresenta con dignità l’istituzione Comune, va la vicinanza mia personale e di tutto il movimento di Forza Italia a Castelvetrano. Le battaglie si fanno sui programmi e sulle idee, non con le offese.Castelvetrano merita un confronto alto, civile, rispettoso dei ruoli. Noi ci saremo sempre per garantire questo. nostro ruolo è controllare, criticare, proporre alternative. Ma lo facciamo e lo faremo sempre nel rispetto delle persone e delle istituzioni.
Gabriella Marchese
Ho appena letto un post in cui si oltrepassa chiaramente il limite: non si critica l’operato politico, ma si offende la persona.Il dissenso è legittimo, anche duro, ma non può mai trasformarsi in attacco personale. Quando si scende su questo piano, si perde il senso del confronto e si danneggia l’intera comunità.Per questo esprimo solidarietà al Sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini sindaco di Castelvetrano per quanto subito. Le critiche servono, gli insulti no.
Enza Viola
"Esprimo, a nome personale e del Gruppo politico “ Castelvetrano Civica” che rappresento , piena e incondizionata solidarietà al Sindaco per gli attacchi e le offese ricevute sui social . Il confronto politico è sacrosanto. L’insulto no. L’insulto è la sconfitta di chi non ha argomenti.Chi amministra questa città mette la faccia ogni giorno. Si può criticare, si deve criticare. Ma sempre nel rispetto delle persone e delle istituzioni.Al Sindaco va il mio sostegno umano e politico. Andiamo avanti con il lavoro per Castelvetrano. Le offese non fermano l’azione amministrativa."Noi continuiamo a lavorare per la Città.
Rosy Milazzo
LA LIBERTÀ DI “INSULTO LIBERO” E LA DELEGITTIMAZIONE DELLE ISTITUZIONI HA RAGGIUNTO LIVELLI INIMMAGINABILI, CON IL PESSIMO ESEMPIO DATO DA ALCUNE TRASMISSIONI TELEVISIVE, DA GIORNALISTI E PURE DA ALCUNI COMMENTATORI NOSTRANIOGGI SUI SOCIAL CONTRO IL SINDACO E’ GIRATO UN POST VERGOGNOSO, SCRITTO DA UNA PERSONA DAL LINGUAGGIO FORBITOIN APPENA 8 RIGHI DI TESTO 5 INSULTI OFFENSIVI E VOLGARI, SENZA CHE SI POSSA INVOCARE ALCUNA GIUSTIFICAZIONEQUELLO CHE MI HA IMPRESSIONATO È STATO ILNUMERO DEI “LIKES”, CIOÈ LA CONDIVISIONE DA PARTE DI TANTI LETTORI SI RISCHIA UNA DERIVA PERICOLOSA CHE RICHIAMA IL MONITO “OGGI A ME E DOMANI A TE” E CHE PUÒ PORTARE ANCHE AL DISIMPEGNO ED A DIRE “MA CHI ME LO FA FARE ?” ESPRIMENDO GRANDE SOLIDARIETÀ A GIOVANNI LENTINI, RITENGO CHE TUTTI DEBBANO DIRE “ BASTA” ED IN PRIMIS COLORO CHE HANNO RUOLI ISTITUZIONALI E VISIBILITÀ’ LE CRITICHE, LA NON CONDIVISIONE, LE CONTESTAZIONI, LE DIFFERENZE POLITICHE, ETTCC, SONO LEGITTIME, MA GLI INSULTI NO, PROPRIO NO…
Francesco Sammartano
Come Consigliere Comunale e, ancor prima, come cittadino sento il dovere di intervenire. Chi mi segue sa bene che non ho mai risparmiato critiche a questa Amministrazione.I problemi sono reali, la rabbia è comprensibile e il diritto di protesta è sacrosanto.Tuttavia c'è un limite che non deve mai essere valicato, quello del rispetto umano ed istituzionale.L’insulto becero, l'offesa personale e la denigrazione non portano soluzioni, ma inquinano solo il dibattito civile. Il Sindaco rappresenta la nostra comunità e le istituzioni vanno rispettate, anche quando non se ne condivide l'operato.Per questo esprimo la mia piena solidarietà al Sindaco per gli attacchi ricevuti.Continuerò a essere una voce critica e a vigilare ma lo farò sempre nelle sedi opportune e con il linguaggio che la democrazia richiede.La politica è confronto di idee, non scontro di insulti!
Giuseppe Errante Parrino