AVIMECC VOLLEY MODICA 3
ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 1
(26/24, 25/19, 29/31, 25/19)
MODICA: Chillemi 20, Raso 10, Mariano 17, Barretta 17, Buzzi 10, Putini 2, Nastasi (L); Tomasi, Lugli, Cipolloni, Pappalardo (L2). Ne: Bertozzi, Italia e Garofalo. All.: Distefano.
CAMPOBASSO: Graziani 15, Bartolini 7, Morelli 19, Valchinov 18, Arienti 4, Zanni 2, Consonni (L); Aretz, Cometti 2, Ciampa 3, Del Fra 1. Ne: Salvador, Rescignano e De Nigris (L2). All.: Bua.
ARBITRI: Adamo (Roma) e Lentini (Milano).
NOTE: osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle giovani vittime italiane della notte di Capodanno a Crans-Montana. Durata set: 33’, 26’, 41’ e 26’. Modica: battute vincenti 5, battute sbagliate 12, muri 10. Campobasso: bv 4, bs 15, m 6.
Parte con una sconfitta l’anno solare 2026 per gli EnergyTime Spike Devils Campobasso, che continuano a non aver un rapporto non felice con le trasferte.
Eppure nel primo set sono i campobassani ad avere l’inrzia dalla loro prima con i centrali Bartolini ed Arienti e poi con Morelli. I rossoblù vanno sul +3 (3-6), poi Valchinov mantiene l’inerzia. Continuano ad essere avanti i rossoblù sull’11-14. Ancora Morelli e Valchinov consentono ai campobassani di tenere la testa alta con Graziani che conduce a quota venti gli Spike Devils. Graziani e poi l’ace di Cometti regalano due set point ai molisani, che subiscono un break di 4-0 e cedono in parziale.
Nel secondo set i campobassani partono forte (1-3 prima, poi 3-5), ma Modica accorcia e sorpassa, andnando poi sul 10-7. Sospinti da Morelli i campobassani impattano e restano in parità sino a quota 18. Poi Modica riprende margine e dal 21-19 va a chiudere il parziale sul 25-19.
Nel terzo set Modica pare prendere l’inerzia ed ha tre lunghezze di margine al ventesimo punto. Bua tenta l’opzione del cambio della prima diagonale palleggiatore-opposto. Si entra nei vantaggi ed è Del Fra a dare il set ai rossoblù (29-31).
Nel quarto parziale, Modica prende l’inerzia sulla fase centrale arrivando ad avere sei match point sul 24-19 e chiudendo alla seconda opportunità set (25-19) e partita (3-1).
Per il tecnico dei rossoblù Giuseppe Bua è chiara l’analisi al termine. «Abbiamo dato vita ad un ottimo primo set, smarrendoci sul finale e questo l’abbiamo pagato nel secondo quando abbiamo perso un po’ di tensione. Sul finale di terzo set, quando tutto sembrava segnato, però abbiamo reagito, poi, però, nel quarto parziale, ci siamo adeguati al loro ritmo e con una squadra che va molto di entusiasmo questo finisce con il pagarsi. Ora pensiamo alla Coppa Italia ed alla trasferta di sabato a Reggio Calabria per i quarti di finale, poi, nell’ottica di una gara alla volta, ci proietteremo sul match interno del 17 gennaio in campionato a Vinchiaturo contro Terni, cercando di non perdere anche il nostro obiettivo», spiega.
Il trainer isolano, però, non può far a meno di sottolineare anche il contesto del match: «Il loro è un campo difficile e particolare con la temperatura interna che non era ottimale ed anche l’illuminazione non proprio adeguata ad un match di serie A, facendoci smarrire i punti di riferimento. Sarebbe opportuno uno standard comune, ma tant’è», aggiunge.
SPIKE DEVILS UFFICIO COMUNICAZIONE