Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alcamo hanno arrestato un uomo, già noto alle forze dell’ordine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di arma clandestina.
Nel corso di un controllo, l’atteggiamento inquieto dell’uomo ha indotto gli operatori ad approfondire gli accertamenti mediante perquisizione personale. L’attività ha consentito di rinvenire in suo possesso circa 50 grammi di hashish, suddivisi in stecche e un bilancino di precisione.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di trovare ulteriori 100 grammi di hashish, anch’essi suddivisi in stecche, oltre a un fucile a canne mozze con matricola abrasa e 20 cartucce.
Alla luce degli elementi raccolti, il Pubblico Ministero di turno ha disposto l’arresto in flagranza dell’uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di arma clandestina e alterata.
A seguito dell’udienza di convalida, il Giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e ha applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare personale degli arresti domiciliari, con applicazione del dispositivo di controllo elettronico (c.d. “braccialetto elettronico”).
Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.