Addio a Baldo Ingoglia, esperto ferroviere con il sogno di realizzare un museo

Migliaia di libri, foto e materiale che lo stesso mise a disposizione per un museo a Castelvetrano, mai realizzato

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
19 Luglio 2021 16:09
Addio a Baldo Ingoglia, esperto ferroviere con il sogno di realizzare un museo

Nella notte si è spento all’età 88 anni Baldo Ingoglia, ferroviere in pensione e memoria storica del comparto ferroviario di Castelvetrano e non solo. I funerali si terranno domani, martedì 20 luglio alle ore 10.40 presso la Chiesa Madre. Chi ci segue con attenzione sa che avevamo dedicato diversi articoli sulla sua passione che lo aveva portato ad accumulare migliaia di libri, foto e reperti storici sulla ferrovia di Castelvetrano che per decenni fu davvero tra le più importanti dell’intera Sicilia, con la stazione ed il deposito ferroviario di Castelvetrano che arrivò a contare oltre 500 impiegati, tra macchinisti, operari e impiegati prima del declassamento.

Il suo grande sogno era quello di realizzare un vero e proprio museo per tramandare la memoria alle nuove generazioni ne parlammo qui: :https://www.primapaginacastelvetrano.it/collezione-ingoglia-sicilia-in-treno-al-lavoro-per-ottenere-dal-comune-una-sede-espositiva e qui : https://www.primapaginacastelvetrano.it/video-nascera-un-museo-della-ferrovia-con-le-donazioni-di-baldo-ingoglia

La Collezione Baldo Ingoglia è un patrimonio che ha un valore storico per molti e vari aspetti, tra i quali evidenziamo, oltre a quelli puramente tecnico e storico, quello sociale in quanto testimonianza della storia della comunità di Castelvetrano, intimamente legata alla sua ferrovia ed alla attività della stazione e del deposito, vero fulcro industriale, lavorativo ed economico attorno al quale la città si è sviluppata per decenni. Ingoglia negli anni aveva più volte chiesto ai sindaci che gli venisse concessa una stanza, presso il museo civico per realizzare questo sogno. E qualche tempo fa si era rivolto all’ Associazione Sicilia in Treno per perorare la sua causa e vedere la sua collezione degnamente sistemata in locali destinati a questo scopo dalla amministrazione comunale di Castelvetrano, per garantirne la fruizione pubblica.

Speriamo che presto questo sogno possa avverarsi, alla figlia Laura ed ai familiari le condoglianze della redazione di Primapaginacastelvetrano.it

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