A Castelvetrano si lavora per un festival del turismo

Si presenterà un progetto da circa 200mila per un finanziamento ministeriale su iniziativa dell'assessore Davide Licari

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
16 Giugno 2022 08:00
A Castelvetrano si lavora per un festival del turismo

Sognare non costa nulla, ma se non si progetta e non si immaginano le linee guida è difficile ottenere finanziamenti. Così l'amministrazione comunale sta sviluppando una progettualità ad ampio respiro, anche con partner privati per organizzare nel 2023 un festival del turismo ed altre inziative collaterali. Ecco la nota diffusa dalla civica amministrazione:

“Nei mesi scorsi, abbiamo costituito il gruppo di lavoro, che ha visto partecipare associazioni e operatori economici del settore turistico- ricettivo, il Flag, il Gal, il Parco Archeologico di Selinunte e la Riserva orientata della foce fiume Belìce e dune limitrofe, – dichiara il sindaco Enzo Alfano – per elaborare il palinsesto per la prima edizione del Festival del Turismo, incardinato sull’offerta del territorio castelvetranese. Gli eventi, che avranno luogo nell’ottobre del 2023, presumibilmente dal 28 settembre all’8 ottobre 2023, tracceranno un percorso di rilancio, che avrà un impatto positivo sull’economia e sull’immagine del nostro territorio.

L’Amministrazione ha partecipato ad un avviso pubblico per finanziare tale progetto e supportare il comparto turistico, che a causa della pandemia, ha subito un duro colpo in questi due ultimi anni. Oggi, presentiamo alla cittadinanza un progetto ambizioso e innovativo, che vuole veramente riproporre il territorio con i fatti.”Il progetto intitolato “C. is E.” – Castelvetrano is Experience“, prevede una spesa per €200.000,00, che rappresenta il valore massimo ammesso dall’avviso pubblico emanato del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero della Cultura, per l’assegnazione di fondi a quei comuni, che come Castelvetrano, hanno subito una diminuzione superiore alle 50mila presenze nelle strutture turistico – ricettive a causa della pandemia.E sebbene, in questi mesi, si annunci una stagione estiva con molte prenotazioni, il turismo sta vivendo una fase difficile.

Dal 2019, anche Castelvetrano ha incassato colpi, con significative perdite in termini di presenze turistiche, fatturato e redditività.“E’ fondamentale che Castelvetrano sia rilanciata in termini di turismo. - afferma l’assessore alla "Rinascita economica ed Attività Produttive” arch. Davide Numinato Licari - Il settore necessita di una strategia di marketing territoriale che consenta di far conoscere la realtà castelvetranese, come in una vetrina espositiva dell'offerta turistica integrata.

Le attività di promozione di Castelvetrano come un unico brand da commercializzare.La proposta progettuale, che ambisce a divenire ciclica (annuale), realizzabile anche con altre fonti di finanziamento (pubblico/privato) e, quindi, ad iniziare un nuovo corso, ha due target: le famiglie (con eventi dedicati nei due fine settimana ipotizzati) e gli addetti ai lavori, attraverso un fiera tematica sul turismo. Castelvetrano ha un potenziale enorme, mai sfruttato appieno, da poter mostrare ai diversi avventori e da proporre per le diverse fasce di turismo.Dall’enogastronomia, con il pane nero e l’olio di Nocellare del Belìce, al turismo sostenibile con le dune della riserva orientata, al turismo culturale con il Teatro Selinus e gli Spazi Cultuali di Triscina, al turismo balneare con le spiagge di Triscina e Selinunte con la sua movida, Castelvetrano offre veramente tanto.

Il turismo sportivo per esempio, è poco sviluppato, e durante il festival sarà proposto con dei beach games, così come spettacoli culturali e di intrattenimento. Tutte queste forme devono essere parallele e, quindi, come possibili scelte, differenti sul territorio, che dal patrimonio artistico monumentale del centro storico, al parco archeologico ed alle aree di interesse naturalistico, rappresentano l'esperienza di vivere e raccontare un contesto veramente mozzafiato."“Saranno diversi i percorsi che si attiveranno durante il Festival del Turismo: si va dai percorsi storici a quelli culturali.

– dichiara l’assessore alla cultura Graziella Zizzo – Dal parco archeologico, agli spazi culturali di Triscina, tutti gli eventi avranno come centro nevralgico il centro storico della città di Castelvetrano, che sarà motore trainante per tutto il territorio castelvetranese, con numerose attività di studio e ricerca su patrimonio artistico cittadino, ampliandone l’accessibilità a tutte le categorie di utenti in modo sostenibile e inclusivo. Saranno previsti servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico.”Numerosi i partners di progetto “C.

is E.” – Castelvetrano is Experience “, pubblici e privati: la Regione Siciliana, per il tramite dell‟Ente Parco Archeologico di Selinunte Cave di Cusa e Pantelleria, il Libero Consorzio Provinciale di Trapani, per il tramite del Parco Riserva Naturale Orientata della Foce del Belice e dune limitrofi, l‟Istituto Professionale di Stato Enogastronomia Ospitalità Alberghiera – IPSEOA – “Virgilio Titone” di Castelvetrano, l‟Istituto Statale d’Istruzione Tecnica e Professionale “G.B.

Ferrigno”, la Camera di Commercio di Trapani, il Gal Valle del Belice, il GAC Flag “Il Sole e l’azzurro tra Selinunte, Sciacca e Vigata”, le Associazioni di Settore Alberghiero ed Extralberghiero, la Federalberghi, l‟Associazione Pro Loco Selinunte, Molini del Ponte Drago, l‟Associazione “Pane Nero”di Castelvetrano, l‟Associazione Nazionale “Città dell’Olio”, la Comunità Slow Food per la Valorizzazione dell’Alto Belìce, la Condotta Slow Food Agro Selinuntino."

comunicato stampa

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