La determinazione e la caparbietà hanno sempre fatto parte del suo carattere sin da ragazzina quando lottava ad armi pari con le avversarie nel delicato ruolo di pallegiatrice nella storica polisportiva Vado, crescendo è diventata uno stimato avvocato, oggi lavora presso l'Asp di Trapani, madre di due ragazze. Impegnata nel sociale, è istruttrice scout e consigliere comunale. Conosciamola meglio con le nostre 3 domande
La passione per la politica l'ha portata ad impegnarsi in prima persona prima come candidato sindaco ed oggi come consigliere comunale eletto nelle file di F I. Da cosa nasce la decisione di scendere in campo ?
Sono sempre stata dell’idea che per cambiare ciò che non ci piace è necessario impegnarsi in prima persona, mettere in campo le proprie competenze, le proprie idee, a favore della collettività. Se c’è una categoria di persone che con difficoltà tollero sono quelle che pensano sia sufficiente criticare, demolire o anche suggerire soluzioni tramite un post su Facebook. Tutto sembra volersi relegare ai social, ma di fatto l’azione amministrativa si concretizza con atti, non con parole. Ma questa è la mia idea in genere su come si fanno le cose, non solo in ambito politico, ma anche sociale, e quando parlo di sociale mi riferisco sopratutto ai giovani e alla continua ricerca di soluzioni per offrirgli opportunità di crescita sul nostro territorio.
Avete sostenuto Il sindaco Giovanni Lentini poi qualcosa si era spezzato, magari ce lo vuole raccontare ? Ed oggi dopo i segnali di pace lanciati con l'elezione del nuovo coordinatore e con la presenza in Giunta , come sono i rapporti con l'amministrazione ?
L’inizio del mandato è stato un po' turbolento, personalmente ho pagato l’inesperienza politica e la mia ingenuità in un contesto in cui c’è poco da fidarsi. Sono una persona che dice ciò che pensa senza mezzi termini, la mia schiettezza è spesso fastidiosa ma io sono così, però sono anche affidabile e a prescindere dalle incomprensioni che possono nascere e sono nate, di contro, quando la questione è discussa e risolta, guardo avanti senza rancori. L’elezione del coordinatore e del direttivo hanno dato a Fratelli d’Italia a Castelvetrano un organo collegiale in cui le varie anime fanno sintesi superando differenze di vedute ed avendo come unico obiettivo quello di guardare alle migliori soluzioni per il territorio, per la Città e per i cittadini.
Abbiamo sposato il progetto politico di Giovanni Lentini e lavoriamo in sinergia per raggiungere gli obiettivi prefissati. Certo, ci sono a volte divergenze su come gli obiettivi si devono raggiungere; a volte capita che ci non ci sia quel coinvolgimento dei consiglieri comunali che invece sono ansiosi di dare il proprio contributo..quello che dico io è che “da soli si va veloci ma insieme si va lontano”..è un concetto che mi porto dall’esperienza scout ma che vale nella vita, in ogni contesto, anche e sopratutto in quello politico.
Un consigliere comunale che ha potere di revisione e controllo quanto può incidere sull'azione amministrativa e cosa può fare in concreto per la crescita della comunità ?
Torno al concetto di prima: un consigliere può fare tanto se l’amministrazione lo coinvolge nell’iter decisionale. Questo avviene in parte con il lavoro che viene svolto nelle commissioni ma gli strumenti cardini sono le mozioni, ma anche lì, pure se la mozione è approvata all’unanimità e poi non vi si da concretamente attuazione, l’impegno del consigliere che la propone rimane fine a se stesso. In generale il concetto è che i consiglieri seppur di fatto determinano l’elezione del Sindaco con i propri voti, all’indomani delle elezioni contribuiscono tanto quanto vuole l’amministrazione.
Sinora laddove c’è stato qualcosa che non ci trovava d’accordo c’è stata l’apertura del confronto e mai un atto dell’amministrazione non ha trovato l’appoggio della maggioranza e spero che si continui su questa strada. Ricordiamoci sempre che nulla è scontato e che il favore si costruisce con il dialogo e il coinvolgimento di tutti consiglieri, a maggior ragione delle compagini politiche che hanno determinato il risultato elettorale nel 2024 con cui chiaramente si è condiviso il progetto politico.