​Siracusa, due omicidi del 2001: la Cassazione dispone un nuovo esame sul caso Attanasio

Annullata l'ordinanza che aveva respinto la richiesta sulla continuazione tra gli assassinii di Romano e Sparatore

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
02 Giugno 2026 10:05
​Siracusa, due omicidi del 2001: la Cassazione dispone un nuovo esame sul caso Attanasio

La richiesta di riconoscere un unico disegno criminoso dietro due omicidi avvenuti a Siracusa nel 2001 dovrà essere nuovamente esaminata. La Prima Sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l'ordinanza con cui il Gip del Tribunale di Catania, in funzione di giudice dell'esecuzione, aveva respinto l'istanza presentata dalla difesa di Alessio Attanasio.

Il procedimento riguarda gli omicidi di Giuseppe Romano, ucciso il 17 marzo 2001, e Angelo Sparatore, assassinato il 4 maggio dello stesso anno. Per entrambi i delitti Attanasio è stato condannato in via definitiva dalla Corte d'assise d'appello di Catania.

La difesa aveva chiesto il riconoscimento del vincolo della continuazione, sostenendo che i due omicidi fossero riconducibili a un medesimo disegno criminoso e che quello di Sparatore fosse stato programmato già prima dell'uccisione di Romano.

Tra gli elementi indicati figurano le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Salvatore Lombardo, secondo il quale l'incarico di uccidere Sparatore sarebbe stato conferito da Attanasio nel febbraio 2001. La difesa ha inoltre richiamato alcune analogie nelle modalità dei due delitti, tra cui appostamenti, motociclette, revolver e caschi integrali utilizzati per nascondere i volti.

Secondo la Cassazione, il precedente provvedimento non avrebbe esaminato in maniera sufficientemente approfondita questi elementi e le risultanze già contenute nelle sentenze di merito e negli altri atti giudiziari. Il Gip avrebbe invece evidenziato in termini generali le differenze relative a moventi, ruoli ed esecutori materiali.

L'annullamento non comporta il riconoscimento della continuazione tra i due omicidi. La questione torna ora al Gip del Tribunale di Catania, chiamato a riesaminare la richiesta della difesa in piena autonomia decisionale.

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza