Una piattaforma digitale da sviluppare insieme alle imprese per migliorare tracciabilità e organizzazione delle filiere agroalimentari. È uno degli obiettivi di Smart Food, progetto presentato a Siracusa durante il workshop “Produrre con intelligenza”, realizzato nell'ambito del programma Interreg Italia-Malta.
All'incontro hanno partecipato imprese agroalimentari, consorzi di tutela ed esperti del settore digitale. Dopo la presentazione del progetto da parte di Stefano Rizzo, amministratore delegato di CNA Enna Servizi, Alma Digit Logos Società Cooperativa ha illustrato il funzionamento della piattaforma attraverso alcune dimostrazioni tecniche.
Tra i temi affrontati particolare attenzione è stata riservata alla filiera corta e alla tracciabilità dei prodotti. Francesco Annino, presidente nazionale CNA Agricoltura, e Francesco Midolo del Consorzio della Mandorla di Avola hanno approfondito le esigenze delle imprese e il possibile utilizzo degli strumenti digitali per la gestione e la valorizzazione delle produzioni.
Il confronto con gli operatori ha portato alla costituzione di un gruppo pilota di imprese e consorzi, chiamato a testare la piattaforma e a fornire indicazioni per adattarne le funzionalità alle necessità del comparto agroalimentare.
Le adesioni al gruppo restano aperte attraverso la manifestazione di interesse promossa da CNA Enna Servizi. L'obiettivo è coinvolgere altre realtà produttive nella fase di sperimentazione e raccogliere ulteriori esigenze e proposte.
Durante la giornata, aperta da Giuseppe Di Pietro, coordinatore di CNA Siracusa Agroalimentare, si sono svolti anche una tavola rotonda coordinata dai consulenti Michele Calandra e Girolamo Polizzi di Integra e un laboratorio dedicato allo sviluppo del progetto. I lavori sono stati moderati dal giornalista Matteo Scirè.