Al Gioventù si presenta il libro su "La storia dell'architettura"

Scritto da Luigi Prestinenza Puglisi è un viaggio che sfata mitologie, preconcetti e luoghi comuni

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
21 Gennaio 2022 08:35
Al Gioventù si presenta il libro su

Avrà luogo questa sera alle 19.00, presso i saloni del Circolo della Gioventù, nel Sistema delel Piazze , la presentazione dell'interessantissimo libro dell'architetto Luigi Prestinenza Puglisi sulla storia dell'architettura dal 1905 ai gironi nostri.  A introdurre i lavori il sindaco della città Enzo Alfano, e poi dialogheranno con l'autore il presidente dell'Ordine provinciale degli architetti, pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia di Trapani, Giuseppina Pizzo e l'architetto Orazio La Monaca. Modererà il prof Rosario Atria. 

Prestinenza è un saggista, critico e storico dell'architettura italiano. Si laurea in architettura a Roma nel 1979 e si specializza in pianificazione urbanistica nel 1980. Ha insegnato Storia dell'architettura contemporanea all'Università di Roma “Sapienza”.

Dirigente all'INAIL, è uno dei più attivi critici di architettura operanti in Italia. Sua l'invenzione di sfruttare le potenzialità del web inviando dal 2003 una newsletter agli architetti italiani: presS/Tletter e presS/Tmagazine.

A Castelvetrano è molto noto per aver organizzato e diretto, insieme al nostro concittadino Orazio La Monaca ed a partner istituzionali prestigiosi la manifestazione di respiro internazionale Architects meet in Selinunte che nelle sue edizioni ha ospitato professionisti di fama mondiale come Libeskind, Cucinelli, Fuskas.

L'autore ha scritto una storia dell’architettura utile per gli studenti per il costo contenuto e la facilità di consultazione, fondamentale per gli studiosi perché sfata mitologie, preconcetti e luoghi comuni.

Il testo è stato arricchito con una postfazione in forma di autocritica che affronta otto questioni: 1. il mito del Bauhaus; 2. il rapporto tra Sullivan e Wright; 3. l’idea di ornamento attraverso Loos, Sullivan, Neutra e Schindler; 4. Le Corbusier fascista e il lato oscuro del Movimento Moderno; 5. la questione femminile, Lilly Reich e Lina Bo Bardi; 6. De Carlo, Rogers, Banham e la ritirata dell’Italia dall’architettura moderna; 7. la sottovalutazione ideologica di Luigi Moretti e dei fratelli Luccichenti; 8. le nuove strategie della comunicazione, tra Rem Koolhaas e Renzo Piano.

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