“Sul pronto soccorso di Castelvetrano abbiamo assistito all’ennesima sfilata dei politici tromboni delle inaugurazioni. Quelli che arrivano solo al momento del taglio del nastro, per la foto di rito e qualche applauso, dopo essere stati totalmente assenti negli anni dei problemi, dei ritardi e dei disagi”.
Lo dice Davide Faraone, vicepresidente nazionale di Italia Viva-Casa Riformista“Il pronto soccorso di Castelvetrano era stato abbandonato. I lavori erano iniziati e poi bloccati, tra lungaggini e inefficienze che hanno penalizzato cittadini e operatori sanitari. In questi anni, con Francesca Balsamo, cittadini e operatori sanitari, abbiamo effettuato sopralluoghi, denunciato ritardi, sollecitato interventi concreti. Basta dare un’occhiata alla rassegna stampa. Va dato atto alla nuova commissaria dell’Asp di aver svolto un ottimo lavoro per sbloccare una situazione ferma da troppo tempo.
Ed è paradossale che proprio chi è stato causa dei ritardi o ha scelto il silenzio oggi si presenti a fare passerelle davanti alle telecamere. È una vergogna trasformare in propaganda politica una vicenda che ha creato enormi difficoltà a un intero territorio. Sono idealmente vicino ai cittadini e agli operatori sanitari che in questi anni hanno subito, loro malgrado, i disservizi causati dai cantieri interminabili e dai ritardi che hanno inciso pesantemente sulla continuità dell’assistenza sanitaria.
Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato con dedizione nonostante i disagi e assicuro il mio impegno per garantire e difendere il diritto alla salute, bene imprescindibile che deve essere tutelato con responsabilità, serietà e rispetto verso le comunità”, conclude.