Meno turisti causa covid, contributi per i comuni. Castelvetrano ammessa

La nostra città è tra i 13 comuni siciliani ammessi al beneficio. Perse oltre 200mila presenze

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
15 Gennaio 2022 10:30
Meno turisti causa covid, contributi per i comuni. Castelvetrano ammessa

L’Agenza di sviluppo del Mezzogiorno ha messo a disposizione contributi a fondo perduto fino a 200 mila euro rivolti alle piccole e medie città d'arte colpite, a causa della pandemia, dal calo di presenze turistiche fra il 2019 e il 2020. Sono tredici i comuni ammessi in tutta l'Isola e tra questi vi è anche Castelvetrano. Tre i requisisti fissati dal decreto del ministero dell'Interno dell'8 ottobre, pubblicato in gazzetta ufficiale il 15 dello stesso mese: popolazione residente Istat alla data del primo gennaio 2020 inferiore ai 60 mila abitanti; presenza nella "Classificazione Istat dei comuni italiani in base alla categoria turistica prevalente" determinata da vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, ancorché non esclusiva; diminuzione (superiore alle 50 mila unità) delle presenze nelle strutture turistico-ricettive del territorio comunale tra il 2019 e il 2020, registrate dall’Istat nella rilevazione del "Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi per tipologia ricettiva, residenza dei clienti e comune di destinazione.

Oltre a Castelvetrano in provincia di Trapani è stata ammessa Favignana mentre gli altri comuni sono Cefalù, Agrigento, Noto, Modica, Scicli, Zafferana Etnea, Acireale, Acicastello, Lipari, Giardini Naxos e Taormina.

"I comuni - spiega Giuseppe Sciarabba, presidente dell'Agenzia di sviluppo del Mezzogiorno - possono presentare richiesta di contributo per un solo progetto che dovrà contenere misure per la promozione e il rilancio del patrimonio artistico riguardanti iniziative ed eventi che facilitino il coinvolgimento di cittadini e portatori di interessi; iniziative mirate all'aumento della fruizione del patrimonio artistico, ampliandone l’accessibilità a tutte le categorie di utenti in modo sostenibile e inclusivo; attività di studio e ricerca sul patrimonio artistico cittadino da diffondere tramite elaborazione e attuazione di progetti formativi e di aggiornamento; iniziative di promozione e comunicazione, anche digitale, del patrimonio artistico e delle attività di valorizzazione a esso dedicate; e infine servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico".

Per partecipare alla selezione gli enti devono compilare l'apposita domanda sul sito del ministero dell’Interno, Dipartimento per gli affari interni e territoriali. Per farlo c'è tempo dal primo al 31 marzo.

Tra il 2019 e il 2020 i comuni selezionati hanno perso complessivamente 3 milioni e 163.450 mila turisti. Taormina guida la classifica con meno 792.763 presenze, seguono Giardini Naxos (-568.125), Cefalù (-489.609), Castelvetrano (-212.466), Agrigento (-210.310), Lipari (-178.621), Acicastello (-148.282), Noto (-143.663), Acireale (-141.654), Modica (-87.107), Favignana (-66.886), Scicli (-66.582) e Zafferana Etnea (-57.382).

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