Abbiamo letto con attenzione l’intervento di Maurizio Balsamo pubblicato su Prima Pagina Castelvetrano che, a proposito della proposta di intitolare una piazza della nostra città ai bambini di Gaza, chiama direttamente in causa il Movimento 5 Stelle e, in particolare, il Rappresentante del Gruppo Territoriale di Castelvetrano, Salvatore Di Benedetto, e il Coordinatore provinciale di Trapani, Patrick Cirrincione, ponendoci una domanda molto precisa: «Perché avete taciuto?».
È una domanda legittima e, proprio perché riguarda una questione troppo seria per essere ridotta a una polemica politica, riteniamo altrettanto doveroso rispondere con chiarezza.
Il fatto di non essere intervenuti pubblicamente nei giorni immediatamente successivi alla proposta non significa che il Movimento 5 Stelle di Castelvetrano sia indifferente alla tragedia di Gaza, né che sottovaluti il valore politico, civile e umano dell’iniziativa avanzata da Maurizio Balsamo.
Su Gaza, sulla tutela della popolazione civile e sul diritto del popolo palestinese ad avere un proprio Stato, la posizione del Movimento 5 Stelle è chiara, pubblica e inequivocabile.
Proprio nelle scorse settimane, nell’ambito del percorso NOVA 2026, il Movimento 5 Stelle ha inserito tra le proprie proposte politiche, sotto il titolo particolarmente significativo “L’Italia ripudia la guerra”, il riconoscimento dello Stato di Palestina, la risoluzione dell’accordo di cooperazione militare con Israele, il superamento in sede europea dello status di partner privilegiato di Israele e l’adozione di sanzioni economiche e finanziarie nei confronti dei responsabili di quanto il documento del Movimento definisce il genocidio a Gaza e delle attività criminose in Cisgiordania.
Una posizione che non è rimasta soltanto nei documenti degli organismi dirigenti: sottoposta al voto degli iscritti tra il 18 e il 20 settembre 2026, la proposta relativa al riconoscimento dello Stato di Palestina e alle conseguenti iniziative nei confronti del governo israeliano ha ottenuto 38.923 voti favorevoli, pari al 97,87% dei votanti sulla proposta.
Il Movimento 5 Stelle ha inoltre sempre accompagnato la propria posizione in favore dei diritti del popolo palestinese con la condanna degli attacchi terroristici di Hamas e con la richiesta della liberazione degli ostaggi israeliani.
Per noi non esiste, e non può esistere, un diverso valore della vita umana a seconda della nazionalità, della religione o del luogo nel quale un bambino abbia avuto la sorte di nascere.
Maurizio Balsamo pone tuttavia una questione ulteriore e, sotto questo profilo, la sua sollecitazione merita una risposta altrettanto concreta: le parole, da sole, non bastano.
Su questo siamo d’accordo.
Ed è per questo che riteniamo utile ricordare che il Movimento 5 Stelle non si è limitato, in questi anni, a manifestare una posizione politica.
Nel giugno 2025 è stato parte della mobilitazione nazionale per Gaza chiedendo, tra l’altro, l’immediato cessate il fuoco, il libero ingresso degli aiuti umanitari, lo stop alla compravendita di armi e alle esercitazioni militari con Israele, sanzioni nei confronti del governo Netanyahu e la liberazione degli ostaggi israeliani e dei prigionieri palestinesi.
E nell’agosto dello stesso anno il Movimento 5 Stelle ha deciso di destinare fino a un milione di euro delle restituzioni dei propri parlamentari e consiglieri regionali a iniziative finalizzate a portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese della Striscia di Gaza attraverso l’associazione Music for Peace. Anche quella scelta è stata sottoposta democraticamente agli iscritti ed è stata approvata con 24.479 voti favorevoli contro 1.185 contrari.
Sono fatti che riteniamo giusto ricordare non per rivendicare primati di solidarietà – che dinanzi a una tragedia di queste dimensioni non avrebbero alcun senso – ma semplicemente per chiarire che, per il Movimento 5 Stelle, Gaza non è mai stata soltanto materia di comunicati.
Ciò detto, rimane la proposta concreta avanzata per Castelvetrano.
E su questa proposta intendiamo confrontarci.
A gennaio scorso il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Castelvetrano Selinunte ha lanciato una iniziativa dove tutti i cittadini possono lasciare le loro proposte, progetti e segnalazioni tramite il link Castelvetranoinmovimento.it. Riteniamo che questo canale di comunicazione aperto con la cittadinanza sia un’ottima opportunità per tutti per continuare ad esprimersi in libertà, anche in forma anonima, lasciare le proprie proposte e le proprie idee per la città, proprio come quella del vostro lettore, una proposta che verrebbe valutata nel suo più profondo significato e comprenderne le reali potenzialità, possibili modalità attraverso le quali essa potrebbe eventualmente trovare seguito nelle sedi istituzionali competenti.
E potremmo fare qualcosa in più.
Poiché l’idea nasce da una sua sollecitazione pubblica, pensiamo che questo sia precisamente uno dei compiti della politica: quando un cittadino avanza una proposta che tocca questioni importanti per la comunità, ascoltarlo, confrontarsi e verificare se vi siano le condizioni per trasformare quell’idea in un’iniziativa concreta.
Riteniamo infatti che l’idea di dedicare uno spazio pubblico ai bambini di Gaza abbia un indubbio valore simbolico e meriti di essere approfondita.
E, se dal confronto all’interno del Movimento locale dovesse emergere una condivisione della proposta, inviteremo Maurizio Balsamo a discutere della sua idea insieme a tutto il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Castelvetrano e riteniamo altrettanto importante interrogarsi sul modo di dare alla sua proposta un significato che vada oltre una semplice targa o una cerimonia.
Uno spazio dedicato ai bambini di Gaza potrebbe diventare un luogo nel quale la nostra comunità ricordi le vittime innocenti della guerra e, soprattutto, riaffermi un principio universale: i bambini non possono mai essere considerati un danno collaterale dei conflitti degli adulti.
Potrebbe essere anche l’occasione per promuovere iniziative rivolte alle scuole, momenti di riflessione sulla pace, sul diritto internazionale, sulla tutela delle popolazioni civili e sul ripudio della guerra sancito dalla nostra Costituzione.
E vorremmo che un eventuale luogo dedicato ai bambini di Gaza non fosse interpretato come un luogo contro qualcuno.
Non contro il popolo israeliano.
Non contro una religione.
Non contro una comunità.
Ma contro la guerra, contro la violenza sui civili e contro l’idea che l’uccisione di bambini possa mai trovare una giustificazione politica, militare o ideologica.
Crediamo che la politica debba essere anche questo: ascoltare, confrontarsi e, quando vi siano le condizioni, trasformare una proposta in un’iniziativa concreta.
Salvatore Di Benedetto
Rappresentante del Gruppo Territoriale
Movimento 5 Stelle Castelvetrano
Patrick Cirrincione
Coordinatore provinciale
Movimento 5 Stelle Trapani