Green Pass per viaggi, ristoranti e spettacoli, domani il nuovo decreto

Dopo l'ok delle Regioni il Governo pronto a varare il decreto per i luoghi a rischio assembramento

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
21 Luglio 2021 09:34
Green Pass per viaggi, ristoranti e spettacoli, domani il nuovo decreto

Con il via libera dei presidenti delle regioni italiane, sembra ormai imminente, potrebbe essere già domani, l’approvazione del decreto che impone anche in zona bianca di presentare la certificazione verde per spettacoli, viaggi, sport, insomma il cosiddetto “green pass” che diventerà obbligatorio per i luoghi a rischio assembramento. Trattative in corso per i ristoranti al chiuso, ma la linea prevalente è di prevedere un pass “leggero” quindi rilasciato a chi ha effettuato soltanto una dose, oppure il tampone negativo effettuato nelle 48 precedenti.

È la condizione indispensabile per cambiare i parametri che misurano le zone di rischio e lasciare tutta l’Italia in zona bianca durante l’estate. Lavariante Delta del virus fa si che i contagi aumentino ogni giorno, nonostante la lenta crescita del numero dei vaccinati, ma in maniera troppo lenta. La strada scelta dal governo per garantire alle attività di rimanere aperte anche con una risalita della curva epidemiologica è dunque consentire gli ingressi nei luoghi affollati soltanto a chi risulta immunizzato, oppure guarito, oppure ha effettuato un tampone.

Senza escludere che anche nei luoghi di lavoro si possa prevedere il trasferimento — o addirittura la sospensione — per chi rifiuta di vaccinarsi così come è già previsto per i sanitari. Il decreto sarà approvato domani per entrare in vigore il 26 luglio scongiurando lo spauracchio del cambio di fascia in pena estate che sarebbe un colpo mortale per le attività economiche stagionali

Infatti, secondo gli ultimi dati trasmessi all’Istituto superiore di sanità, con gli attuali parametri alcune Regioni tornerebbero in zona gialla già da venerdì. Sono le aree dove l'incidenza dei nuovi contagiati - il Lazio è tra questi - supera i 50 casi settimanali su 100mila abitanti. Con il nuovo sistema questo indicatore non sarà più fondamentale. A contare sarà soprattutto il numero di ricoverati in area medica e in terapia intensiva. Il governo pensa a una percentuale del 5% per le terapie intensive e del 10% per i reparti medici. Le Regioni chiedono di salire rispettivamente al 20 e al 30 %. La cabina di regia convocata per oggi dovrà fissare il tetto. E mediare anche sulla lista dei luoghi dove si entra con il certificato.

Nel documento approvato dai presidenti di Regione si ritiene «indispensabile che l’utilizzo delle certificazioni sia esteso, alle seguenti attività: grandi eventi sportivi e di spettacolo, discoteche, fiere e congressi. L’obbligo di green pass serve a tenere aperte le attività, ma anche a consentire una capienza maggiore nei luoghi al chiuso. Al cinema e al teatro bisognerà presentarlo all’ingresso, ma non sarà indispensabile occupare i posti alternati e le sale potranno essere riempite.

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