Furti in abitazioni ed altri reati, arrestati un uomo ed una donna di Castelvetrano

I Carabinieri eseguono ordinanza di custodia cautelare per fatti avvenuti tra ottobre 2025 e maggio 2026

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
01 Agosto 2026 12:24
Furti in abitazioni ed altri reati, arrestati un uomo ed una donna di Castelvetrano

Un uomo e una donna, rispettivamente di 26 e 31 anni, residenti a Castelvetrano, sono stati arrestati dai Carabinieri della locale Compagnia, perché ritenuti responsabili di una serie di furti aggravati e di indebito utilizzo di strumenti di pagamento, commessi tra l’ottobre 2025 e il maggio 2026 in danno di attività commerciali, abitazioni ed enti pubblici di Castelvetrano e Campobello di Mazara.

I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Marsala, su richiesta della locale Procura della Repubblica, sulla base delle indagini sviluppate dagli stessi carabinieri.

Gli indagati dovranno rispondere a vario titolo del furto di somme di denaro contate, somme asportate da registratori di cassa, personal computer, monitor, telefoni cellulari, sigarette, fuel card aziendali, di un’automobile dell’Asp di Trapani e di altra merce varia.

L’attività investigativa, condotta dalla Compagnia con il coordinamento della Procura marsalese, è scaturita “dalla riunione di plurimi procedimenti originati da episodi di furto e di indebito utilizzo di carte carburante, commessi in un arco temporale ristretto nel territorio di Castelvetrano e in luoghi limitrofi, secondo modalità seriali e con stabile cooperazione tra gli indagati”.

Gli elementi raccolti avrebbero consentito di ricondurre le presunte responsabilità dei diversi episodi al ventiseienne di origini tunisine e alla donna trentunenne, “le cui azioni – sottolineano gli investigatori – avevano ingenerato anche un sentimento di grande preoccupazione da parte della popolazione”.

Nel corso delle attività di indagine, alcuni beni sono stati recuperati e restituiti agli aventi diritto, compresa l’autovettura dell’Asp, alla quale era stata alterata la targa e sarebbe stata utilizzata per compiere altri furti. Dopo le formalità di rito, i due sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni.

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