Angela Grignano, dopo tre anni dall'esplosione di Parigi ancora attende risposte

Ieri in Rue de Trévise la commemorazione delle vittime, per i sopravvissuti ancora nessuna giustizia

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
13 Gennaio 2022 10:16
Angela Grignano, dopo tre anni dall'esplosione di Parigi ancora attende risposte

Il 12 Gennaio 2019 è una data che non dimenticherà mai. A tre anni dall’esplosione nella Rue de Trévise, a Parigi, dove persero la vita quattro persone la trapanese Angela Grignano non ha perso la voglia di lottare.. Coinvolta nella deflagrazione causata da una perdita di gas Angela Grignano in tutti questi mesi ha portato avanti una battaglia su vari fronti ma che si intrecciano inequivocabilmente tra loro, a partire da quella delle condizioni di salute. Angela – 27 enne residente nella frazione di Xitta – necessita di un’ulteriore intervento al piede che, nonostante i tanti mesi di fisioterapia, rischia di essere amputato, secondo quanto fatto sapere dal team dei medici.

«E’ stata una lunga mattinata. Non è stato semplice. Ci siamo commossi tanto, ma ci siamo anche ritrovati», ha fatto sapere la Grignano tramite i suoi profili social. Ovviamente c’era anche lei questa mattina, accompagnata dalla famiglia, tra quelle che sono le vittime dimenticate: «Chiediamo di mettere fine a questo capitolo perché è solo fatto di riunioni con avvocati, di promesse che non vengono mai mantenute». Commemorazione e giustizia; dopo tante interlocuzioni tra l’amministrazione ed azienda del gas, la prima cittadina parigina ha annunciato di firmare un accordo che prevede un risarcimento di 20 milioni di euro: «La sindaca di Parigi – Anne Hidalgo – continua a rimandare tutte le firme e non riusciamo a capire il motivo». Una situazione in continuo divenire, una lotta contro il tempo che ad Angela, così come a tutti i sopravvissuti, e a tutte le famiglie delle vittime rischia di giocare un beffardo scherzo.

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