Vicenda Carnevale , il presidente del Noe ristabilisce la verità
Il sottoscritto Giuseppe Rapallo, nella qualità di Presidente del NOE – Nucleo Operativo Emergenze, associazione regolarmente aggiudicataria dell’organizzazione del Carnevale Storico di Castelvetrano 2026, appreso da un post pubblicato sui social network contenente affermazioni gravemente fuorvianti, ritiene doveroso intervenire per ristabilire la verità dei fatti e smentire con fermezza quanto diffuso, poiché assolutamente non corrispondente al vero.
Il NOE ha regolarmente partecipato all’Avviso pubblico per il reperimento di proposte progettuali per la realizzazione del Carnevale Storico di Castelvetrano, pubblicato in data 9 ottobre 2025, con termine fissato al 23 ottobre 2025, risultando legittimamente aggiudicatario secondo le procedure previste.
Un progetto che ha richiesto una compartecipazione economica pari a 8.000 euro, 2.500 euro in meno rispetto all’impegno assunto dall’Amministrazione nell’edizione precedente, nonostante il programma 2026 presenti numerosi e rilevanti elementi di novità, tra cui:
• una giornata di sfilata in più;
• la realizzazione dei fantocci dell’“U Nannu” e della “Nanna” di dimensioni e qualità nettamente superiori rispetto all’anno scorso;
• la realizzazione del Carnevale dei Bambini;
• un momento culturale da svolgersi presso la Chiesa del Purgatorio;
• un programma complessivo più articolato, dettagliato e qualificato.
Successivamente all’aggiudicazione, un gruppo di persone ha interpellato alcuni esponenti dell’Amministrazione comunale manifestando la volontà di partecipare al Carnevale. Gli stessi si sono fatti promotori di un incontro, al quale la nostra associazione si è resa immediatamente disponibile, dimostrando apertura, dialogo e spirito di collaborazione.Da tale incontro, al quale un componente dell’Amministrazione comunale si fece garante, è emerso che:
• il NOE aveva presentato un progetto ufficiale basato su un numero definito di carri;
• l’eventuale aggiunta di ulteriori carri avrebbe comportato un incremento dei costi, non previsti nel progetto approvato.È fondamentale precisare che gli stessi soggetti, in una nota formale, dichiaravano espressamente:
• di riconoscere il NOE quale unico organizzatore ufficiale del Carnevale di Castelvetrano;
• di impegnarsi a osservare scrupolosamente tutte le direttive impartite dall’organizzatore ufficiale;
• di contribuire quota parte alle spese necessarie per consentire l’aggiunta dei carri ulteriori rispetto a quelli previsti nel progetto presentato e approvato.
Tali dichiarazioni rendono evidente la contraddizione rispetto a quanto successivamente affermato pubblicamente tramite social network.Proprio in ragione dell’aggiunta di ulteriori carri, il NOE ha correttamente rappresentato che l’organizzazione della manifestazione prevede l’individuazione di un unico tecnico abilitato, quale unico soggetto incaricato:
• della redazione dei Piani di Safety e Security dell’intera manifestazione;
• dell’assunzione della responsabilità complessiva dei collaudi di tutti i carri allegorici partecipanti;
• della verifica del collaudo statico dei mezzi, dei carrelli e degli impianti audio e luci installati su ciascun carro.
Ogni ulteriore carro determina quindi un aggravio dei costi, in quanto incide direttamente sulle prestazioni, sulle responsabilità e sugli adempimenti del tecnico incaricato.
Parimenti, l’aumento dei punti musica comporta ulteriori oneri relativi ai diritti SIAE, dovuti per la diffusione musicale nel corso della manifestazione.Tali spese non erano preventivate nel progetto ufficiale, poiché al momento della sua presentazione non vi era alcuna certezza circa ulteriori partecipazioni.
Si precisa inoltre che questa associazione non ha mai richiesto la somma di 2.000 euro per partecipare.La quota richiesta è stata pari a 900 euro complessivi, ovvero 300 euro per ciascun carro, quale contributo concordato per la copertura dei costi tecnici e amministrativi aggiuntivi.
Al contrario, è doveroso evidenziare che sono stati proprio alcuni di questi soggetti a richiedere alla nostra associazione la somma di 2.000 euro per consentire il prelievo dei loro carri e l’uscita dall’organizzazione.Ancora più grave è quanto avvenuto successivamente, ovvero il fatto che ignoti si siano spacciati per organizzatori del Carnevale di Castelvetrano, richiedendo sponsorizzazioni private senza alcun titolo, circostanza che ha costretto il NOE a emanare un comunicato stampa di diffida, chiarendo che l’unico soggetto legittimato a richiedere sponsorizzazioni è l’associazione aggiudicataria.
Alla luce di quanto sopra, a tutela dell’onorabilità del NOE, del suo Presidente e di tutti i suoi componenti, l’associazione si riserva di adire alle vie legali contro chiunque continui a diffondere notizie false, fuorvianti e lesive.
Il Carnevale di Castelvetrano è una festa della città, ma deve essere organizzato nel rispetto delle regole, della sicurezza, della trasparenza e della verità dei fatti.
Il Presidente del NOE – Nucleo Operativo Emergenze
Giuseppe Rapallo