Equità, trasparenza e rispetto del principio di uguaglianza: una battaglia politica a tutela dei dipendenti comunali

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

In perfetta sintonia con le istanze di giustizia sociale e di tutela del lavoro pubblico, ribadisco con chiarezza la mia posizione politica: i dipendenti del Comune di Castelvetrano meritano equità di trattamento, trasparenza nelle scelte amministrative e il pieno rispetto del principio di uguaglianza.

Non si tratta di una presa di posizione estemporanea.

Nel corso del mio mandato ho più volte richiamato l’Amministrazione comunale alla necessità di affrontare in maniera strutturale e non selettiva la questione del personale, a partire dal superamento di condizioni lavorative che, nei fatti, continuano a produrre salari insufficienti e profonde disparità tra dipendenti che svolgono funzioni essenziali per l’Ente.

Il tema del lavoro povero all’interno del Comune non può essere ignorato né trattato con interventi parziali.

Castelvetrano conta centinaia di lavoratori a tempo indeterminato che, da decenni, garantiscono continuità amministrativa e servizi alla collettività, spesso in condizioni contrattuali che non riflettono né l’esperienza maturata né il valore del lavoro svolto.

Le scelte finora operate in materia di incremento orario e organizzazione del personale hanno prodotto un effetto distorsivo, determinando trattamenti differenziati tra lavoratori appartenenti allo stesso Ente.

Questo approccio, pur se motivato da esigenze operative, ha finito per alimentare un senso diffuso di ingiustizia e di esclusione, in particolare nei confronti del personale amministrativo, che continua a essere penalizzato da contratti part-time non più sostenibili.

L’equità non può essere episodica.

Non può dipendere dal settore di appartenenza, dalla contingenza o da scelte prive di una visione complessiva.

Serve invece una linea politica chiara, fondata su criteri oggettivi, trasparenti e generalizzabili, che garantiscano pari diritti e pari opportunità a tutti i dipendenti.

Accanto a questa problematica, restano aperte altre questioni centrali per la dignità e la valorizzazione del lavoro pubblico:

le prospettive di crescita professionale, l’applicazione coerente degli strumenti contrattuali, il riconoscimento economico delle competenze e delle responsabilità, la corretta gestione delle risorse destinate al personale.

Tutti ambiti che richiedono scelte politiche responsabili e non rinviabili.

Un’Amministrazione che vuole dirsi moderna e credibile non può permettersi di lasciare irrisolti temi così rilevanti, né di alimentare divisioni interne tra lavoratori.

Il buon funzionamento della macchina comunale passa necessariamente dal benessere, dal riconoscimento e dal rispetto di chi vi lavora ogni giorno.

Per queste ragioni continuerò a esercitare con determinazione il mio ruolo istituzionale, dentro e fuori il Consiglio comunale, affinché si passi finalmente dalle dichiarazioni agli atti concreti, nel rispetto dei diritti dei dipendenti e dell’interesse generale della comunità di Castelvetrano.

L’uguaglianza non è uno slogan:

è un principio che va praticato, soprattutto quando si parla di lavoro pubblico.

 Vincenza Viola

Consigliere comunale di Castelvetrano