Castelvetrano, costituito il Comitato locale per il NO al referendum sulla giustizia
Il 6 febbraio 2026 anche a Castelvetrano si è costituito il Comitato per il NO al referendum sulla giustizia, un organismo civico e pluralista nato con l’obiettivo di informare i cittadini e promuovere una partecipazione consapevole al prossimo appuntamento referendario.
VOTA NO PER DIFENDERE GUSTIZIA, DEMOCRAZIA, COSTITUZIONE è lo slogan che accompagna la campagna referendaria promossa da un ampio fronte di associazioni, organizzazioni sindacali e forze politiche, aperto al contributo di esponenti del mondo culturale e sociale e di tutti i cittadini che intendono opporsi alla riforma della giustizia, nota come legge Nordio.
A comporre il Comitato sono la Cgil, l’ANPI, Libera, Auser, Federconsumatori, Italia Nostra; i partiti politici Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista, oltre ad un nutrito gruppo di cittadini che hanno scelto di aderire a titolo personale.
Il Comitato quindi riunisce cittadini, professionisti, rappresentanti del mondo associativo, della società civile e partiti politici che condividono la convinzione che il referendum sulla giustizia proposto dal governo non offra alcuna risposta adeguata ai reali problemi della giustizia italiana.
Durante l’incontro per la costituzione del comitato si è sviluppato un dibattito dove si sono illustrati le ragioni del fronte contrario al referendum, si sono sottolineati gli argomenti sul potenziale indebolimento dei principi fondamentali per l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, l’indebolimento dell’equilibrio tra i poteri dello Stato e le garanzie costituzionali che questa riforma rischia di inserire nel nostro ordinamento costituzionale.
Il Comitato per il NO intende svolgere un’attività di informazione corretta, trasparente e accessibile, promuovendo momenti di confronto pubblico, incontri tematici e iniziative di approfondimento rivolte alla cittadinanza, affinché il voto sia espresso sulla base di contenuti chiari e non di semplificazioni o slogan.
«Il nostro impegno – dichiarano i promotori – nasce dalla volontà di difendere una giustizia che sia davvero efficace, equa e rispettosa della Costituzione. Riteniamo che le riforme necessarie debbano essere affrontate in modo organico e responsabile, investendo tutto l’arco parlamentare, e non essere imposte dal governo.
Con la Riforma Nordio non si aumentano gli organici, non si riducono i tempi dei processi e non si stabilizzano i 12 mila precari assunti con le risorse del Pnrr (i cui contratti scadranno il prossimo giugno), ed inoltre non si risolvono i problemi della giustizia, ma si espone la magistratura all’influenza della politica, mettendo in discussione l’equilibrio dei poteri sancito dalla Costituzione».
Nei prossimi giorni il Comitato renderà noto il calendario delle iniziative e le modalità di partecipazione per tutti coloro che vorranno contribuire attivamente alla campagna per il NO. Comunque, hanno dichiarato i promotori, il comitato rimane aperto a tuti coloro che vogliono contribuire con proprie idee o iniziative per far sentire sempre più forte il NO alla riforma Nordio.
Per info e cottati scrivere: comitatoxnocastelvetrano@gmail.com