Amministrative vincono Patti (a Marsala), Mangiaracina (a Campobello) e Sutera (a Gibellina)

Nel Trapanese vittorie schiaccianti a Campobello e Marsala, riconfermato il sindaco uscente a Gibellina

Redazione Prima Pagina Castelvetrano
Redazione Prima Pagina Castelvetrano
25 Maggio 2026 22:22
Amministrative vincono Patti (a Marsala), Mangiaracina (a Campobello) e Sutera (a Gibellina)

Le elezioni Amministrative, con la chiusura delle urne alle 15 di questo pomeriggio e il successivo spoglio, hanno ridisegnato la mappa politica di tre Comuni della provincia di Trapani chiamati al voto. A Marsala, Campobello di Mazara e Gibellina il voto ha premiato candidature ben definite, in una tornata segnata anche da una partecipazione significativa degli elettori; l'affluenza si è dimostrata superiore rispetto alla precedente tornata elettorale del 2020. A conquistare la guida dei rispettivi Comuni sono stati Andreana Patti (eletta al primo turno) a Marsala, Daniele Mangiaracina a Campobello di Mazara e Salvatore Sutera, confermato sindaco di Gibellina. (in foto da sx Patti, Mangiaracina e Sutera).

Il risultato più atteso era quello di Marsala, dove Andreana Patti, sostenuta da una coalizione trasversale (dal campo largo progressista a componenti civiche legate alò centro destra), è riuscita a imporsi già al primo turno superando il 50% delle preferenze; per essere eletta sarebbe bastato superare il 40% delle preferenze. Un’affermazione netta (la Patti avrà un premio di maggioranza con il 60% dei 24 seggi in Consiglio comunale), maturata progressivamente durante lo scrutinio e accompagnata da un consenso cresciuto sezione dopo sezione.

Per la città lilybetana si apre così una nuova fase politica, al termine di una campagna elettorale intensa e particolarmente partecipata. La Patti ha staccato il sindaco uscente Massimo Grillo che ha raccolto circa 34% delle preferenze. Soltanto terza invece Giulia Adamo (quasi il 15% dei voti) sostenuta da forze del centro destra lacerato da diversi conflitti interni. Pochissimi voti, circa due centinaia, per l'imprenditore Leonardo Curatolo. Proprio la partecipazione rappresenta uno degli elementi più significativi del voto marsalese.

Alla fine della prima giornata elettorale aveva votato il 48,82% degli aventi diritto, un dato in aumento rispetto alle precedenti consultazioni e indicativo dell’attenzione dei cittadini verso il rinnovo dell’amministrazione comunale.

A Campobello di Mazara il responso delle urne segna invece il ritorno sulla scena politica di Daniele Mangiaracina. L’ex primo cittadino, sostenuto dalla lista “Rinascita Campobellese” (nella quale convergevano diverse forze di centro destra, partitiche e civiche) ottenuto un ampio consenso, mantenendo il vantaggio sugli avversari per tutta la durata dello scrutinio. Per Mangiaracina, che ha avuto fra i suoi primi sostenitori il segretario provinciale di Forza Italia Toni Scilla e il deputato regionale Giuseppe Bica, si tratta di un ritorno alla guida del Comune dopo circa vent’anni.

Mangiaracina ha avuto la meglio con circa mille voti di vantaggio su Piero Di Stefano, presidente uscente del Consiglio comunale, che rappresentava la continuità dell'amministrazione guidata da Giuseppe Castiglione (candidato al Consiglio comunale), e inizialmente dato per favorito. Terza, ben staccata, la candidata del campo progressista Gioacchina Catanzaro. Positivi anche i numeri dell’affluenza a Campobello di Mazara, dove oltre 6.300 cittadini si sono recati alle urne. La partecipazione si è attestata attorno al 55,5% degli aventi diritto, facendo registrare un lieve incremento rispetto alla precedente tornata amministrativa del 2020; a Campobello avrebbe vinto la voglia di cambiamento dopo 10 anni segnati dal peso di un dissesto finanziario dell'Ente e dai fatti di cronaca legati alla latitanza e poi cattura di Matteo Messina Denaro.

A Gibellina, infine, gli elettori hanno scelto la continuità amministrativa premiando ancora una volta Salvatore Sutera, rieletto per il terzo mandato consecutivo. In una competizione che vedeva quattro candidati in corsa, Sutera ha confermato la propria leadership politica, sostenuto anche dai risultati ottenuti negli ultimi anni e dal ruolo sempre più centrale della città nel panorama culturale siciliano. Discreti i risultati dei competitors alla carica di primo cittadino: Giuseppe Fazzino, Daniela Pirrello e Gianluca Navarra. D'altronde l'affluenza alle urne ha superato la soglia del 65%, oltre 5 punti percentuali rispetto al 2020. Il rieletto Sutera sarà chiamato a continuare il lavoro che ha portato alla nomina della cittadina belicina "Capitale italiana dell'Arte Contemporanea 2026"

Nel complesso, il voto nei tre comuni del Trapanese (vedi la nostra diretta a partire dalle ore 15,30 nella quale vi abbiamo raccontato le fasi salienti dello spoglio elettorale: Clicca qui ) restituisce l’immagine di un territorio politicamente vivace e partecipe. Tra nuove affermazioni, ritorni sulla scena amministrativa e conferme, le comunità di Marsala, Campobello di Mazara e Gibellina si preparano ora ad affrontare una nuova stagione politica e amministrativa quella che condurrà nel 2027 alle elezioni regionali e politiche, un bel banco di prova per le coalizioni che hanno partecipato alle Amministrative (ci riferiamo anche ad altri Comuni della Provincia).

Francesco Mezzapelle

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