La domenica pomeriggio ha portato una triste notizia alla comunita' castelvetranese che piange l'improvvisa scomparsa dell'ufficiale dei Carabinieri in Quiescenza, il Comandante Alfa. Aveva 75 anni e Fu un protagonista della scena dei servizi dell'Arma, tra i fondatori del Gis, che si rese protagonista di importanti operazioni contro il terrorismo Ha partecipato a teatri operativi caldi come l'Afghanistan, l'Iraq, la Bosnia e il Kosovo. È insignito di riconoscimenti prestigiosi tra cui la Croce d'Oro al Merito dell'Arma dei Carabinieri e la Medaglia Mauriziana.
Negli ultimi anni ha scritto diversi libri dove ha raccontato le sue imprese ed ha sempre riservato una parte importante alla sua Castelvetrano, dove era nato e cresciuto e dove tornava sempre volentieri, anche per incontrare i giovani con il suo inseparabile mephisto, il passamontagna per celare la sua identita' per ragioni di sicurezza. Anche il sindaco ha voluto ricordare l'importante figura con una nota sui suoi canali social:
"Ho appreso con dispiacere della scomparsa del Comandante Alfa, nostro concittadino.
Tra i fondatori del GIS, il Gruppo di Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri, ha dedicato la sua vita al servizio dello Stato, prendendo parte ad alcune delle più importanti operazioni contro il terrorismo e la criminalità organizzata. Un percorso vissuto sempre con grande riservatezza, coraggio e senso del dovere.Pur vivendo lontano da Castelvetrano, non ha mai dimenticato la sua città, rimanendo vicino alla comunità anche con gesti concreti di solidarietà, come il sostegno al nostro ospedale, e promuovendo costantemente i valori della legalità.A nome dell’Amministrazione comunale e della città di Castelvetrano esprimo sincere condoglianze ai suoi familiari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.Castelvetrano saluta un suo figlio che ha onorato la divisa e servito il Paese con dedizione fino all’ultimo."