Tutti i premiati del concorso "Autore per un Giorno"promosso dal Club per l’UNESCO di Castelvetrano – Selinunte
Il progetto-concorso “Autore per un giorno”, promosso dal Club per l’UNESCO di Castelvetrano – Selinunte, è stato ideato con l’intento di valorizzare la creatività degli alunni della scuola primaria, di promuovere la scrittura come forma di espressione personale e di sensibilizzare al valore culturale del libro e del diritto d’autore.
Il concorso, inquadrato all’interno della manifestazione “Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’Autore”, con il patrocinio del Comune di Castelvetrano, è stato inserito nella programmazione di “Città che legge e Maggio dei libri” ed era rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria degli istituti di Castelvetrano.
La partecipazione al concorso era gratuita.
Ogni classe ha partecipato con un massimo di 3 elaborati, selezionati preventivamente dagli insegnanti. Ogni alunno ha potuto concorrere con un solo elaborato.
Hanno aderito all’iniziativa, inviando i racconti elaborati dagli alunni, gli Istituti comprensivi “Di Matteo” e “Pappalardo”.
Alla premiazione del concorso che si è svolta l’8 maggio 2026 presso il Convento dei Minimi di Castelvetrano erano presenti tra gli altri l’Assessore Rosalia Ventimiglia e Il dirigente della biblioteca di Castelvetrano Dott.ssa Mariella Morici.
Nella giornata del 5 maggio 2026 si è riunita la commissione giudicatrice del concorso “Autore per un giorno” composta dalla prof.ssa Daniela Giancontieri (Presidente), il prof. Gioacchino Mistretta, e la prof.ssa Pietra Mannino, che esaminate dopo una lunga e attenta valutazione dei racconti pervenuti si è così espressa:
1° Classificato: Il banco degli aquiloni di Gaia Sacco VC Plesso G. Matteo - Ruggero Settimo.
Motivazione: Racconto emozionante, vero e coinvolgente. L’autrice è riuscita, in poche righe, a farci entrare in un mondo discriminante e pieno di solitudine dove, grazie a gesti inclusivi di gentilezza e solidarietà, si superano distanze e differenze culturali.
2° Classificato: La vera storia del sole e della luna di Adele D’Anna VD Plesso G. Matteo - Ruggero Settimo.
Motivazione: L’originalità del racconto è basata sulla metafora tra la luna e il sole che, pur incontrandosi solo per pochi minuti durante il giorno, al tramonto, donano al mondo e agli uomini armonia, dimostrando che l’amore supera tutti gli ostacoli.
3° Classificato: Una vacanza rovinata di Greta Calandrino VB Plesso G. Verga – Lombardo Radice.
Motivazione: Per aver saputo immaginare una storia piena di suspense e colpi di scena ambientati in luoghi lontani con dovizia di particolari, come un vero detective
.La giuria ha espresso altresì una menzione speciale al racconto collettivo Odissea nel mondo digitale, “un viaggio tra mito ed internet”, della classe VA della scuola Nino Atria Istituto Di Matteo, opera che non poteva essere valutata come partecipante al concorso in quanto realizzata da una intera classe e non da un singolo Autore come previsto da concorso
.Motivazione: Per aver reinterpretato e attualizzato un’opera classica come l’Odissea, dove il viaggio di Ulisse, irto di pericoli e ostacoli, diventa la metafora del viaggio dell’uomo moderno. Il racconto vuole essere un monito per i giovani ad affrontare con saggezza e consapevolezza il viaggio della vita
Ai vincitori del concorso sono stati consegnati gli attestati, il libretto contenti i racconti premiati e una maglietta con il logo del concorso.
La manifestazione si è aperta con una sfilata di moda particolare fatta dagli alunni del plesso L. Capuana (IC -Di Matteo) che hanno presentato gli “abiti della conoscenza” confezionati usando le pagine, non da sfogliare ma da indossare come materia viva, che sono diventate tessuto, forma ed espressione artistica simbolo della conoscenza.
A conclusione della manifestazione sono state consegnate targhe ricordo alle scuole partecipanti e attestati di partecipazione al concorso a tutti gli alunni.
Per la riuscita del progetto preziosissima è stata la compartecipazione di Lithos edizioni di Castelvetrano.
Il Presidente
(Dr. Nicolò Miceli)