Regione Siciliana, nuovi concorsi per 322 funzionari

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

La Regione Siciliana punta sul ricambio generazionale e apre le porte a 322 nuove assunzioni a tempo pieno e indeterminato nell’area dei funzionari, corrispondente alla precedente categoria D. Sul sito del Dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale sono stati pubblicati quattro distinti avvisi.

Nel dettaglio, i posti messi a concorso sono così distribuiti: 200 funzionari destinati ai Centri per l’impiego, 60 funzionari tecnici negli ambiti della tutela e valorizzazione delle risorse ambientali, dello sviluppo produttivo e della promozione del territorio e della pianificazione e dell’assetto territoriale (Codice TECO), 52 unità per le attività ispettive sul lavoro (Codici ISPAM e ISPTEC) e 10 funzionari tecnici archeologi per i Beni culturali (Codice ARCH).

Centri per l’impiego, concorso per 200 funzionari

Il bando più consistente riguarda il reclutamento, tramite concorso pubblico per esami, di 200 unità di personale non dirigenziale, che saranno inquadrate nell’area dei funzionari e assegnate ai Centri per l’impiego della Sicilia.

I posti sono suddivisi in tre profili professionali:

Requisiti

Per partecipare è necessario possedere i requisiti previsti dal bando, tra cui cittadinanza italiana, maggiore età, idoneità fisica all’impiego, godimento dei diritti civili e politici, mancata esclusione dall’elettorato politico attivo, assenza di condanne e procedimenti in corso e di precedenti destituzioni da impieghi nella pubblica amministrazione.

Titoli di studio per Specialista amministrativo-contabile (SAC)

Sono ammesse lauree triennali in Scienze dell’Economia e della gestione aziendale, Scienze economiche, Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, Scienze politiche e delle relazioni internazionali, Servizio sociale, Sociologia e Scienze dei servizi giuridici.

Per le lauree magistrali o specialistiche sono ammesse Scienze dell’Economia, Scienze della Politica, Scienze delle Pubbliche amministrazioni, Scienze economico-aziendali, Servizio sociale e politiche sociali, Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali e Giurisprudenza, oltre ai titoli equiparati secondo la normativa vigente.

È valido anche il diploma di laurea del vecchio ordinamento universitario equiparato a una delle classi di laurea specialistiche o magistrali indicate, secondo il Decreto interministeriale del 9 luglio 2009 e la relativa tabella, nonché i titoli equiparati o equipollenti previsti dalla normativa.

Titoli di studio per Specialista mercato e servizi lavoro (SMSL)

Per questo profilo sono ammesse lauree triennali in Scienze dell’Economia e della gestione aziendale, Scienze economiche, Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, Scienze politiche e delle relazioni internazionali, Servizio sociale, Sociologia, Scienze dei servizi giuridici, Scienze dell’Educazione e della Formazione e Scienze e tecniche psicologiche.

Tra le lauree magistrali o specialistiche figurano Scienze dell’Economia, Scienze della Politica, Scienze delle Pubbliche amministrazioni, Scienze economico-aziendali, Servizio sociale e politiche sociali, Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, Sociologia e ricerca sociale, Sociologia, Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, Psicologia, Giurisprudenza e Scienze pedagogiche, oltre ai titoli equiparati.

Possono partecipare anche i possessori di un diploma di laurea del vecchio ordinamento equiparato alle classi indicate in base al Decreto interministeriale del 9 luglio 2009 o di titoli equiparati o equipollenti.

Titoli di studio per Specialista informatico-statistico (SIST)

Sono ammesse lauree triennali in Statistica, Scienze dell’Economia e della gestione aziendale, Scienze economiche, Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, Scienze politiche e delle relazioni internazionali, Scienze e tecnologie informatiche, Ingegneria dell’informazione e Scienze matematiche.

Per le lauree magistrali o specialistiche sono previste Scienze statistiche, Scienze dell’Economia, Scienze della Politica, Scienze economico-aziendali, Informatica, Ingegneria informatica e Matematica, oltre ai titoli equiparati.

È ammesso anche il diploma di laurea del vecchio ordinamento equiparato alle classi indicate dal Decreto interministeriale del 9 luglio 2009 o altri titoli equiparati o equipollenti.

Domande e scadenza

La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente online attraverso il portale InPA, accedendo tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS. La scadenza è fissata al 6 febbraio 2026.

Ispettorati del lavoro, disponibili 52 posti

Un secondo concorso pubblico per esami mette a disposizione 52 posti nell’area dei funzionari, destinati agli uffici dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro del Dipartimento regionale del Lavoro, dell’Impiego, dell’Orientamento, dei Servizi e delle Attività formative.

Le assunzioni riguardano:

Requisiti

Anche in questo caso sono richiesti cittadinanza italiana, maggiore età, idoneità fisica all’impiego, godimento dei diritti civili e politici, mancata esclusione dall’elettorato politico attivo, assenza di condanne e procedimenti in corso e di destituzioni da impieghi nella pubblica amministrazione.

Titoli di studio per Ispettore del lavoro (ISPAM)

Sono ammesse lauree triennali in Scienze dei servizi giuridici, Scienze dell’Amministrazione e dell’organizzazione, Scienze politiche e delle relazioni internazionali, Scienze dell’economia e della gestione aziendale e Scienze economiche, oltre ai titoli equiparati.

Tra le lauree specialistiche figurano Giurisprudenza, Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica, Scienze delle pubbliche amministrazioni e Scienze dell’Economia. Per le lauree magistrali sono ammesse Giurisprudenza, Scienze della politica, Scienze delle pubbliche amministrazioni e Scienze dell’Economia, oltre ai titoli equiparati.

Per il vecchio ordinamento sono validi i diplomi di laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche ed Economia e Commercio, nonché i titoli equiparati o equipollenti.

Titoli di studio per Funzionario ispettivo (ISPTEC)

Per le lauree triennali sono ammesse Ingegneria Civile e ambientale, Ingegneria Industriale, Scienze dell’architettura, Scienze e tecnologie chimiche, Scienze e tecnologie fisiche, Scienze e tecniche dell’edilizia e Professioni sanitarie della prevenzione, oltre ai titoli equiparati.

Tra le lauree magistrali figurano Architettura del paesaggio, Architettura e ingegneria edile-architettura, Scienze Chimiche, Fisica, Modellistica matematico-fisica per l’ingegneria, Ingegneria Civile, Ingegneria dei sistemi edilizi, Ingegneria Meccanica, Ingegneria della Sicurezza e Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione.

Per le lauree specialistiche sono ammesse Architettura del paesaggio, Architettura e ingegneria edile, Ingegneria meccanica, Scienze Chimiche, Fisica, Modellistica matematico-fisica per l’ingegneria, Ingegneria Civile e Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione.

Sono validi anche i diplomi di laurea del vecchio ordinamento in Ingegneria, Architettura, Chimica e Fisica o titoli equiparati o equipollenti.

Domande e scadenza

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente attraverso InPA, utilizzando SPID, CIE, CNS o eIDAS. Anche per questo concorso il termine è il 6 febbraio 2026.

Regione Siciliana, 60 posti per funzionari tecnici

Un altro bando prevede l'assunzione di 60 funzionari tecnici a tempo pieno e indeterminato, da destinare ai Dipartimenti e agli Uffici dell’Amministrazione regionale con sede a Palermo.

Requisiti

Sono richiesti cittadinanza italiana, maggiore età, idoneità fisica all’impiego, godimento dei diritti civili e politici, mancata esclusione dall’elettorato politico attivo, assenza di condanne e procedimenti in corso e di destituzioni da impieghi nella pubblica amministrazione.

Titoli di studio

Tra le lauree magistrali o specialistiche ammesse figurano Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Ingegneria della Sicurezza, Ingegneria Civile, Ingegneria dei Sistemi Edilizi, Architettura e Ingegneria Edile, Architettura del Paesaggio, Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale, Scienze e Tecnologie Geologiche e Scienze Geologiche, oltre ai titoli equiparati o equipollenti previsti dalla normativa.

Per le lauree triennali sono ammesse Ingegneria civile e ambientale, Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, Scienze Geologiche, Scienze dell’Architettura, Scienze e Tecniche dell’Edilizia, Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura, Disegno Industriale e Ingegneria industriale.

È valido anche il diploma di laurea del vecchio ordinamento universitario equiparato a una delle classi specialistiche o magistrali previste, secondo il Decreto interministeriale del 9 luglio 2009 e la relativa tabella.

Domande e scadenza

La candidatura deve essere presentata telematicamente sul portale InPA, tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS. Il termine ultimo è fissato al 6 febbraio 2026.

Beni culturali, concorso per 10 funzionari archeologi

Completa il piano di assunzioni il concorso pubblico per esami destinato a 10 funzionari tecnici dei Beni culturali con profilo di archeologo (Codice ARCH). I vincitori saranno inquadrati nell’area dei funzionari, ex categoria D, e assegnati al Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, con sede a Palermo.

Requisiti

I candidati devono possedere i requisiti generali previsti dal bando: cittadinanza italiana, maggiore età, idoneità fisica all’impiego, godimento dei diritti civili e politici, mancata esclusione dall’elettorato politico attivo, assenza di condanne e procedimenti in corso e di destituzioni da precedenti impieghi nella pubblica amministrazione.