Studenti dell’i.c. “lombardo radice – pappalardo” diventano esploratori della bellezza e custodi del territorio
Ha preso ufficialmente il via, tra l’entusiasmo e la curiosità degli alunni, il progetto didattico “Alla scoperta di Gibellina e Selinunte: due città di nuova fondazione nella valle del Belice” che si inserisce all’interno delle progettazioni previste per celebrare “Gibellina Capitale dell’Arte contemporanea 2026”, realizzate con il contributo dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio. L’iniziativa, promossa dall’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice-Pappalardo” guidato dalla Dirigente Maria Rosa Barone, ha vissuto nei giorni scorsi le sue tappe inaugurali: infatti il tour di lancio è iniziato il 25 febbraio, presso il plesso Pappalardo, dove il Prof.
Giuseppe Salluzzo, ha presentato il piano di lavoro alle classi seconde della Scuola Secondaria di I grado, mentre nella mattinata del 26 febbraio, è stata la volta degli alunni delle classi seconde del plesso Medi, con l’incontro condotto dal Prof. Salvatore Ippolito.
Entrambi i docenti sono stati nominati esperti interni e tutor del progetto e accompagneranno i ragazzi in questo percorso di conoscenza, consapevolezza e crescita, con l’obiettivo ambizioso di tracciare un parallelo tra due città di nuova fondazione: l’antica colonia greca di Selinunte e la “nuova” Gibellina.
Le attività in classe saranno svolte dai docenti interni di Arte e Storia e dagli esperti esterni de “La Rotta dei Fenici – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa”, che ha stipulato apposita convenzione con la Scuola, e mireranno a conoscere la struttura urbanistica delle due città, le caratteristiche delle opere architettoniche ed artistiche presenti e il territorio di riferimento.
Il cuore pulsante dell’esperienza saranno le uscite didattiche, che si svolgeranno il 13 marzo, con la visita a Gibellina e il Cretto di Burri e il 31 marzo con l’esplorazione del Parco Archeologico di Selinunte. In entrambe le occasioni saranno coinvolti tutti gli studenti frequentanti le classi destinatarie del progetto che non saranno semplici visitatori, ma veri e propri esploratori e reporter: armati di fotocamere e videocamere, raccoglieranno immagini e testimonianze che, dopo una fase di post-produzione e montaggio prevista per i mesi di aprile e maggio con la guida degli esperti interni, diventeranno i contenuti di una mostra fotografica e video.
L’atto conclusivo del progetto è previsto per la fine di maggio: i lavori multimediali realizzati dagli studenti saranno presentati al pubblico con un evento speciale e l’allestimento di una mostra presso il Teatro Selinus, alla presenza delle Autorità civiche e regionali per restituire agli stessi ed alla cittadinanza lo sguardo giovane e creativo dei nuovi custodi del territorio.