​SELINUNTE ESTATE Un successo in crescita che supera le 22 mila presenze

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

Un Parco che non si ferma al calar del sole, ma prosegue indisturbato riempiendosi di musica, danza, teatro; che si trasforma in una milonga o accoglie un dramma classico, che offre un palco ai testimoni del nostro tempo o agli artisti del territorio. A Selinunte l’estate ha lasciato il posto ad un autunno dai colori più morbidi, ma sembra che i visitatori abbiano scelto proprio questi mesi più dolci per “invadere” pacificamente il Parco. Numeri molto alti che si aggiungono alla crescita dell’Estate - un buon 10 per cento in più rispetto ai numeri già straordinari dello scorso anno, quando Selinunte aveva raddoppiato il numero degli spettatori - che ha superato abbondantemente le 22 mila presenze, con quasi 4 milioni di visualizzazioni sui profili social del Parco.

Una spinta a guardare ancora avanti, a proporre esperienze consolidate o inedite, a creare una rete con gli altri siti archeologici grazie ai biglietti cumulativi che i turisti apprezzano moltissimo: ed è questa l’offerta che Selinunte presenta in questi giorni al TTG Travel Experience di Rimini, la principale vetrina del mondo del turismo nel Mediterraneo.

In estate il pubblico ha potuto contare su un cartellone condiviso, adatto ad ogni pubblico, nato dall’open call lanciata per il secondo anno dal Parco archeologico di Selinunte e da CoopCulture: una best practice già adottata da altri festival, in nome della sostenibilità, della condivisione e dell’economicità. SelinuntEstate non pesa sui bilanci della Regione, si autosostiene e investe sui giovani e sul territorio. E piace agli artisti che hanno risposto in massa: a maggio scorso erano arrivate oltre duecento proposte, il doppio dello scorso anno.

“I numeri confermano che abbiamo fatto scelte vincenti, premiate da un pubblico sempre più numeroso – ha detto l’assessore regionale ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – La varietà delle proposte ha permesso a ciascuno di trovare il proprio appuntamento da non perdere, che fosse un’alba, un tramonto, un concerto o uno spettacolo teatrale. È questa la strada su cui continuare a investire: un’offerta culturale capace di coinvolgere pubblici diversi e trasformare la visita al Parco in un’esperienza da vivere e ricordare”.

Per il direttore di Selinunte, Felice Crescente, “La nostra estate si è sviluppata come una storia fatta di tanti capitoli, diversi ma tutti legati all’identità archeologica del Parco. La crescita degli spettatori è un risultato che conferma la validità del percorso. Abbiamo costruito un cartellone capace di sostenersi con le proprie risorse, con la convinzione che il primo a sentirlo proprio debba essere il pubblico”.

“Un Parco che sa mostrarsi sotto una luce nuova, accogliere generazioni diverse e far sentire ciascuno parte della sua vita culturale – afferma Letizia Casuccio, direttrice generale di CoopCulture –. La collaborazione tra pubblico e privato si conferma una strada vincente per dare forma, insieme, al futuro dei luoghi della cultura”.

Il cartellone, cucito su altre rassegne già consolidate come il Festival della Bellezza, Teatri di Pietra, Curva Minore, il Coro Lirico Siciliano (tragli appuntamenti più amati), Ekklesia - ha trovato come compagni di strada The Brass Group, il Mangia’s Musaic Fest, ma anche le acrobazie equestri di Giuseppe Cimarosa, o il ritorno a Selinunte del concorso letterario legato alla cantina vinicola Mandrarossa.

Osservando i numeri, si scopre che in estate il pubblico ama molto la musica pop e apprezza il teatro, ma si lascia soprattutto intrigare dagli spettacoli fuori dal comune, dalle esperienze nate dinanzi al Tempio di Hera (il sito di certo più amato), o al Baglio Florio (per le date “da camera” più raccolte), spingendosi fino alle misteriose Cave di Cusa. Tra gli spettacoli più apprezzati, il "Requiem" di Mozart e l’omaggio a Battiato del Coro Lirico Siciliano, il concerto di Vinicio Capossela per il Festival della Bellezza, i recital di Tony Hadley e Jorge Pacheco; Jimmy Sax giunto con il Mangia’s Musaic Fest, gli Inside Out e Roy Paci.

Molto partecipata anche la “notte civile” che Coopculture ha costruito per l’anniversario dell’attentato di via D’Amelio, a cui hanno spontaneamente partecipato artisti, imprenditori e politici.

Un successo che continua ed è in crescita anche in termini di visibilità e di rating: sono state aperte due pagine social interamente dedicate a SelinuntEstate, che si sono aggiunte ai canali istituzionali del Parco archeologico, portando a quattro i profili ufficiali del sito. Dal primo giugno al 4 ottobre, l'insieme dei profili ha registrato oltre 3,7 milioni di visualizzazioni, 42 mila interazioni e quasi 33 mila clic sui link, accompagnando il racconto degli spettacoli e le attività del Parco.

Il canale preferito è Facebook (oltre 27 mila clic, l’82,3 %), Instagram è il più coinvolgente (più di 31 mila interazioni e condivisioni di immagini e contenuti visivi). Le due pagine dedicate a SelinuntEstate, in un solo anno di attività, hanno superato il milione di visualizzazioni e 19.500 clic sui link. Nel dettaglio, i profili istituzionali del Parco hanno totalizzato 2.714.564 visualizzazioni e 33.460 interazioni. I due nuovi canali hanno aggiunto 1.012.542 visualizzazioni e 8.597 interazioni (ma generando il 59,2% dei clic sui link): con il festival in corso, informazioni e promozione hanno ottenuto un’attenzione straordinaria sommata alla visibilità generale del Parco.

Il picco complessivo è stato il 25 luglio, con oltre 234 mila visualizzazioni in una giornata, prevalentemente sui profili istituzionali. Il 9 agosto, in coincidenza con il concerto degli Inside Out Pink Floyd, è stata tra le giornate più significative per i canali di SelinuntEstate.

Insomma, il “brand” Selinunte funziona, tiene il passo e capitalizza il successo anche per i prossimi mesi, in attesa della prossima estate. Nel frattempo, un aperitivo al tramonto dall’Acropoli mentre il sole si tuffa nel mare, una passeggiata in bicicletta tra i templi o un percorso guidato che unisce narrazione e scoperta … indicano la strada: il pubblico cerca un’esperienza che non è più una semplice visita, ma qualcosa da ricordare.

Ufficio stampa CoopCulture Sicilia

Simonetta Trovato