​Sanità: L'onorevole Faraone, il pronto soccorso di Castelvetrano è un cantiere da anni

Redazione Prima Pagina Castelvetrano

"Nella mia visita a sorpresa di quasi due mesi fa all’ospedale di Castelvetrano, è stato possibile verificare direttamente una situazione che si protrae ormai da cinque anni: un pronto soccorso bloccato, con lavori mai ultimati e un servizio di emergenza costretto a operare in condizioni del tutto inadeguate alle esigenze del territorio". Lo dice Davide Faraone, vice-presidente di Italia Viva, a proposito del blitz sollecitato dalla referente di Italia Viva – Casa Riformista, Francesca Balsamo."Durante il sopralluogo abbiamo potuto constatare le difficoltà in cui, ogni giorno, sono costretti a lavorare medici, infermieri e operatori sanitari.

Un presidio ospedaliero non può restare un cantiere aperto per così tanto tempo, soprattutto in un’area che ha bisogno di un punto di riferimento certo per la tutela della salute pubblica. Da allora mi sono confrontato ripetutamente con la commissaria dell’Asp di Trapani, dott.ssa Anna Maria Pulvirenti, e con l’ingegner Costa, responsabile della direzione lavori, che ringrazio per la disponibilità dimostrata. I lavori sono ripresi e stanno andando avanti. Entrambi hanno indicato una data precisa per la conclusione dell’intervento: febbraio 2026.

È un impegno che accogliamo con apprezzamento e grande attenzione, ma che auspichiamo sia rispettato senza ulteriori rinvii. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla coordinatrice di Italia Viva-Casa Riformista di Castelvetrano, Francesca Balsamo, che con determinazione e costanza ha sollevato il problema e ne ha richiesto l’attenzione, al vicesindaco, ing. Mariano Palermo, per la disponibilità e la sensibilità istituzionale dimostrate nel corso della visita, e al coordinatore infermieristico Mimmo Celia.

Continueremo a monitorare con costanza l’avanzamento dei lavori, perché Castelvetrano ha diritto a un pronto soccorso moderno, efficiente e pienamente operativo. La salute dei cittadini non può essere considerata un tema secondario né rinviabile", conclude.