Orgoglio Castelvetranese dopo la protesta a Pantelleria, denuncia lo smantellamento dei reparti del Vittorio Emanuele. Via due primari
Si è riunito il Comitato Civico Orgoglio Castelvetranese Belicino, insieme all’Osservatorio delle Associazioni del Belice. Il punto della situazione della difesa dell’ospedale Valle del Belice interamente declassato dal Piano territoriale sanitario Razza e dall’Atto aziendale Asp Damiani, viene illustrato evidenziando la concreta collaborazione instaurata fra Orgoglio Castelvetranese Belicino e le donne di Pantelleria che lottano per il loro punto nascite di fatto soppresso al Nagar. Una delegazione del nostro Comitato Civico è volata infatti domenica scorsa a Pantelleria per offrire solidarietà e sostegno, intessendo una collaborazione per le lotte comuni future, che raggrupperà le voci di Castelvetrano, Pantelleria, Lipari e Giarre in un’unità d’intenti per la difesa del diritto alla salute di questi territori.
Sono state ricordate le 9.000 firme raccolte nella Valle del Belice, inutilmente depositate all’assessorato regionale della salute, nel totale disinteresse di Razza che ha tradito la promessa di una visita di verifica del nostro nosocomio di cui non conosceva l’esistenza del reparto oncologico. Oltre alla disarticolazione del reparto Ortopedia a seguito del quale Razza e Damiani avevano trasferito medici a Marsala e Trapani, l’attribuzione del primariato del reparto di terapia intensiva a Mazara che possiede tale reparto solo sulla carta, il nostro ospedale subirà il ricollocamento della responsabile del reparto di Pediatria e del nostro primario chirurgo dr.
Aurelio Cangemi che andrà a Mazara o Alcamo. Lo smantellamento definitivo dell’ospedale del Belice, nell’indifferenza totale della politica di governo e opposizione, non lascia indifferente Orgoglio Castelvetranese che proseguirà la lotta di oltre due anni con le iniziative approvate. Comunicato Stampa Comitato Civico Orgoglio Castelvetranese Belicino