Operazione della Polizia a Mazara,sequestrata una valigia contenente 2.767 pillole di droga sintetica
Una giovane donna di origini tunisine ma cittadina italiana, madre di due figli minorenni che vivono con lei, è stata trovata in possesso di una valigia contenente 2.767 pillole di ecstasy chiuse in buste di plastica, per un peso complessivo di 1.200 grammi, destinate – secondo gli investigatori della Polizia di Stato – alle piazze di spaccio di Mazara del Vallo e dei comuni immediatamente limitrofi.
Il sequestro dello stupefacente nascosto all'interno di un’abitazione e l’arresto della donna, sono il frutto di una nuova operazione condotta nei giorni scorsi dalla Squadra mobile di Trapani.
La donna, che ha precedenti per contrabbando, sarebbe stata individuata tramite “mirati servizi di osservazione, avviati in seguito a informazioni confidenziali relative a un fiorente giro di ecstasy che starebbe interessando il territorio mazarese”.
Le pasticche, “verosimilmente prodotte nei Paesi bassi (alcune riportano la sigla NL), principale produttore in Europa, potrebbero essere giunta via terra”; “le pillole sequestrate hanno colore e forme diverse: alcune, di colore rosa, riproducono il volto di Hello Kitty, altre, di colore azzurro, quello di Homer Simpson, altre ancora sono a forma di stemma con la scritta FBI”. Il loro valore di mercato, secndo una stima degli inquirenti. si aggira intorno ai 50 mila euro.
In seguito al rinvenimento dello stupefacente, la donna è stata arrestata nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio. La conseguente richiesta della Procura della Repubblica di Marsala di convalida e applicazione di una misura cautelare è stata accolta dal GIP, che ha sottoposto l’arrestata agli arresti domiciliari.
“L’ecstasy o MDMA, è una droga sintetica facente parte del gruppo delle metanfetamine, consumata prevalentemente dai giovani. – è ricordato in una nota della Questura di Trapani – È anche la principale causa delle stragi del sabato sera, provocando un iniziale stato di euforia ed eccitazione, a cui segue un immediato effetto depressivo e abbassamento dello stato di vigilanza. Le pastiglie, al pari di quelle sequestrate, hanno forme e colori vari, che servono a renderle più accattivanti”.
“Si rappresenta – infine – che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita solo dopo l’emissione di eventuali sentenze passate in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza”.
Questura di Trapani
Comunicato stampa